Carburanti, mercato illegale sottrae 12 mld l’anno al Fisco

34

Faib Confesercenti e Fegica puntano il dito contro il problema dell’ingresso incontrollato di soggetti nella distribuizione di carburanti, con inquinamenti della criminalità organizzata, evasione e distorsione della concorrenza. “La fotografia più efficace e autorevole è quella ‘scattata’ da Sandro Raimondi, Procuratore Repubblica di Trento, nel corso dell’audizione del 5.11.2019 alla Camera dei Deputati”, affermano le associazioni con una nota congiunta. “Nella distribuzione carburanti c’è un ingresso incontrollato di soggetti – ha riferito Raimondi, citato nel comunicato -:. Il traffico illecito di prodotti petroliferi ha assunto una rilevanza estremamente pesante e pericolosa anche per il controllo da parte della criminalità organizzata. Il 30% del venduto sfugge all’imposizione fiscale per un valore di circa 10-12 miliardi di euro”. Allarme “nuovamente rilanciato in Commissione parlamentare nella presente legislatura. Si tratta di un ‘bottino’ sottratto alle Casse dello Stato – proseguono Faib e Fegica – nonostante i sequestri ormai quotidiani operati dalla Guardia di Finanza. E si tratta di un danno erariale abnorme.