Carceri: Scotti, ‘Scarcerazioni? Così mafia mostra ai suoi e ai cittadini che suo potere è forte’ (5)

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(Adnkronos) – “Cossiga definì questo come un ‘mandato di cattura per decreto legge’. Il Consiglio dei ministri la mattina approvò il provvedimento ma non demmo comunicazione dell’approvazione, i ministri diedero una delega di fiducia al ministro della Giustizia e degli Interni. Nel frattempo noi quella mattina dichiarammo che non era stato approvato nulla, che c’era da discutere, da vedere se fosse stato possibile un provvedimento di questo tipo, e facemmo convocare tutti gli ergastolani del maxiprocesso dalle autorità di Polizia per un riscontro. Nel mentre questi erano in presenza delle autorità di polizia, mandammo il testo con aereo al Presidente della corte d’appello che si riunì e provvide al ricalcolo e all’emissione dei mandati di cattura”. “Questo servì a mostrare la forza dello Stato e la possibilità di fare fronte a ogni ostacolo. Il problema qual era? Che senza questa risposta 50 padrini di Cosa nostra sarebbero tornati la guerra contro lo Stato”.