Cardarelli, 61 donazioni di sangue per la Giornata Mondiale

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Più di 30 “nuovi donatori” si sono presentati oggi all’ospedale Cardarelli di Napoli in occasione della giornata mondiale del donatore di sangue. In mattinata, 61 persone con un’età media di 41 anni hanno voluto donare il proprio sangue, il doppio rispetto a una giornata normale. “Bisogna sensibilizzare i cittadini a donare sangue che, di certo, non si fabbrica – dice il direttore generale del Cardarelli, Ciro Verdoliva -. E’ importate rivolgerci alla fascia giovanile 18 – 35 anni ed è importante fidelizzare i donatori”. Al Cardarelli è possibile effettuare la donazione dal lunedì al venerdì. “Bisogna venire a digiuno e l’ospedale – spiega Verdoliva – offrirà il pranzo o la colazione. Donare vuol dire salvare vite. Bisognerebbe aumentare del 50% il numero di donatori ogni giorno, arrivando a una media di 60 – 64 donazioni nelle 24 ore. Noi abbiamo 35mila unità di sangue che ogni anno servono al Cardarelli e che dobbiamo distribuire agli ospedali di Napoli”. Sulla donazione di sangue “bisogna avviare una campagna di massa – dice il governatore della Campania, Vincenzo De Luca – simile a quella fatta per le vaccinazioni che ci ha consentito di arrivare agli standard nazionali. Dobbiamo partire soprattutto dai giovani e puntando sull’eccellenza che oggi e’ il Cardarelli, ospedale che a fine mese presenterà un lavoro di collaborazione con il Grande Ospedale Metropolitano di Milano: e’ attualmente in corso un gemellaggio con il Niguarda”.