Cardillo (Stoà): La parità di genere inizia con la formazione. Al Master Hrm 2020 sulle Risorse Umane il 65% di presenze femminili

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“Parità di genere ancora lontana nel mondo del lavoro: la formazione è il fattore determinante per ridurre il gap”: lo afferma Enrico Cardillo, direttore generale di Stoà, Istituto di Studi per la Direzione e Gestione di Impresa, commentando i dati del primo Osservatorio Cerved-Fondazione Bellisario 2020 sulla presenza femminile nelle aziende, realizzato con l’Inps e presentato nei giorni scorsi a Palazzo Madama.
In seguito della piena attuazione della legge 120/2011 sulle quote di genere, il numero delle donne nei board delle società quotate alla Borsa di Milano è salito da 170 nel 2008 a 811 oggi (dal 5,9% al 36,3%). Nei collegi sindacali si passa dal 13,4% del 2012 al 41,6% del 2019, con 475 sindaci donne. Nel 2017 le donne sono arrivate ad essere più di un terzo dei membri dei board.
Nel 2019, però, si assiste ad un rallentamento e nelle grandi aziende appena l’8,4% degli amministratori delegato è di sesso femminile e nella maggioranza delle imprese la presenza di donne nei Cda aumenta lentamente, raggiungendo il 12,7% nel 2019, mentre solo il 31,5% delle società non quotate ha un terzo di donne nel CdA.
“Confrontando i dati dell’Osservatorio Cerved-Fondazione Bellisario con l’ultimo Rapporto Censis – continua direttore generale di Stoà – il panorama non muta: le donne rappresentare solo il 27% del management italiano, relegandoci, secondo l’indice del World Economic Forum, al 76° posto per disparità di genere su 149 Paesi. L’applicazione delle norme sulla presenza di donne nei board di società quotate e controllate ha permesso un notevole passo in avanti, ma è necessario un profondo cambiamento nel sistema economico e nella cultura d’impresa, partendo dall’alta formazione”.
“La nostra Business School ha la parità di genere nel suo Dna, in termini di partecipazione e programmi in linea con i trend internazionali – conclude Enrico Cardillo –: l’edizione 2020 del Master Hrm in Risorse Umane registra il 65% di presenza femminile, tutte ragazze molto preparate e motivate, e nel corso dei suoi trent’anni di attività l’Istituto di Villa Campolieto ha diplomato molte donne tra i suoi 2.600 allievi, che oggi, grazie a un placement dell’85%, oggi sono manager di successo in importanti aziende italiane e internazionali”