Carenza medici 118, Ficco (Saues): Utilizzare gli esperti di emergenza territoriale

42
in foto Paolo Ficco presidente nazionale del Sindacato Autonomo Urgenza Emergenza Sanitaria 118

“Se è vero come è vero che il ricorso agli specializzati non consente la copertura della carenza di medici di pronto soccorso non c’è altra soluzione, almeno nel breve-medio periodo, che avvalersi dei medici esperti di emergenza territoriale”. Lo afferma il presidente nazionale del Saues (sindacato autonomo urgenza emergenza) Paolo Ficco.
“Comprendiamo la posizione di alcune sigle sindacali, ma è evidente che su una questione così urgente serve concretezza, serve, come proponiamo da tempo, una norma nazionale che consenta agli ospedali di poter reclutare, attraverso l’inquadramento in ruolo, i medici convenzionati di emergenza territoriale disponibili, con esperienza almeno quinquennale”, precisa Ficco che sottolinea intanto come “alcuni medici convenzionati di emergenza territoriale siano già da tempo utilizzati nei pronto soccorso”.
“Eventuali carenze che potrebbero poi evidenziarsi a seguito del transito di questi medici convenzionati alla dipendenza – conclude il presidente nazionale del Saues – potrebbero essere coperte con incarichi di tipo convenzionale”.