Carnevale dei diritti negati alla Sanità: il quartiere sfila per lo Ius Soli

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in foto Ivo Poggiani, presidente della Terza Municipalita' di Napoli

“Mentre nell’Italia “civile” si spara sui migranti, qui si festeggia per un si allo Ius Soli. Imparate dai bambini”. Il messaggio e’ quello di Ivo Poggiani, presidente della Terza Municipalita’ di Napoli, dove stamattina si e’ svolto lo speciale carnevale dei bambini sui diritti di cittadinanza. In duemila, tra cittadini comuni, studenti piccoli e grandi, insegnanti e tanti migranti, si sono stretti oggi intorno alla comunita’ educante del rione Sanita’ che ha organizzato una speciale sfilata per Carnevale sui diritti di cittadinanza. “Non stiamo con le mani in mano” e’ lo slogan del corteo che ha attraversato tutte le strade della Sanita’. “Il simbolo che e’ stato utilizzato quest’anno per il carnevale e’ la mano per un motivo duplice: non restiamo con le mani in mano – spiega alla Dire Laura Marmorale, assessore alla Scuola della Terza Municipalita’ di Napoli – vuol dire non perdiamo altro tempo e diamoci da fare perche’ si maturino davvero i diritti di cittadinanza per tutti. E poi la mano e’ lo strumento di contatto e di unione, quello che fa superare le diffidenze. Quando tocchi una persona la conosci, si supera il pregiudizio che viene dalla non conoscenza e dall’ignoranza e si costruisce un vivere comune diverso e piu’ sano”.
Al corteo, promosso dalla Terza Municipalita’ e dall’assessorato al Welfare del Comune hanno partecipato tutte le scuole del territorio e i bambini della Terza Municipalita’. Presenti anche tutti i centri territoriali del quartiere, che insieme alla comunita’ educante, sono gli organizzatori dell’evento. “Noi abbiamo lavorato nelle scuole con i bambini dei centri territoriali di tutta la rete educativa – racconta alla Dire Ugo Pugliese, responsabile della ludoteca cittadina del Comune di Napoli – attraverso dei laboratori sul tema sul tema della cittadinanza con giochi e attivita’ adatti anche agli studenti delle scuole elementari. La loro risposta? Quella che ci aspettavano: i bambini non si rendono conto del perche’ qualcuno non poteva avere gli stessi diritti che avevano loro”. E centinaia di ‘mani’ di carta colorate, realizzate dai bambini della Sanita’, sono state alzate verso il cielo con tanti messaggi che invitavano la politica ad impegnarsi sul tema dei diritti: “cittadinanza per tutti”, recitava uno slogan apposto su uno stivale rovesciato di cartapesta, simbolo dell’Italia disattenta ai bisogni. “Oggi ci riprendiamo il nostro territorio – continua Pugliese -, ci riprendiamo le strade e le piazze. Noi pensiamo che non bisogna togliere i bambini dalle strade, piuttosto e strade devono diventare un luogo per i bambini”.