Case, prezzi in discesa a Napoli: ecco i dati della Borsa immobiliare

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Calano ancora i prezzi della case a Napoli e in tutta l’area metropolitana: vendite e affitti hanno fatto registrare il segno ‘meno’ anche nel secondo semestre del 2017. È la fotografia del mercato immobiliare della Borsa Immobiliare di Napoli, società unipersonale della Camera di Commercio di Napoli, presentata oggi in città. Il valore del secondo semestre del 2017 registra un dato complessivo di -1,8%. La tipologia più richiesta resta quella di una casa con tre vani, accessori e cucina abitabile, con una fascia di prezzo tra i 250mila e i 300mila euro. Difficile, invece, il mercato per le abitazioni a partire da 5 vani. I quartieri dove le case costano di più sono quelli del cosiddetto ‘salotto buono della città’. Comprare in via Caracciolo, Piazza dei Martiri o via Calabritto costa fino a 8.100 euro al metro quadrato. E questo, nonostante un calo, nei prezzi degli immobili messi in vendita, del 2,7%. Prezzi in calo per comprare casa anche a Posillipo. Nella zona di Largo Sermoneta, la media di 6.600 euro al metro quadro, con una diminuzione percentuale dell’1,52% rispetto al semestre precedente. Corso Umberto I ha fatto registrare piccoli decrementi con prezzi che variano dai 3.200 ai 3.900 euro al metro quadro, costi di poco più elevati nel tratto della strada che da piazza Nicola Amore conduce in Piazza Bovio (4mila euro a metro quadro). In calo anche piazza Garibaldi da 3.100 a 3.000 (-3,2%). Per un box auto i prezzi arrivano fino ai 5mila al metro quadro. L’evento, dal titolo “Il mercato immobiliare tra riqualificazione e opportunità fiscali” ha offerto anche l’occasione di evidenziare l’urgenza “della ristrutturazione e dell’abbellimento per rendere appetibili e interessanti le opportunità che arrivano dagli immobili sottoposti a compravendita. Mancano interventi importanti che incoraggino la ripopolazione del centro città e la crescita dell’indice dei prezzi”, è stato sottolineato. Incrementati notevolmente il numero dei contratti “concordati” con cedolare secca al 10% per il mercato delle locazioni. Resta immutato e molto elevato il costo di un negozio nel salotto buono della città. Aprire una attività commerciale tra via Dei Mille, Filangieri e Chiaia costa fino a 21mila euro al mq, 120 per la locazione. Poco di meno per via Caracciolo, Calabritto e Chiaia dove si firma il contratto con 18mila e si fitta a 90 euro. Si sale ancora in via Partenope 22mila (110 euro per il fitto) per arrivare ai 24mila di via Toledo (120 euro).