Case popolari, stop all’aumento dei fitti: domani presidio sotto la Regione

31

Presidio regionale unitario del Sunia, del Sicet, dell’Uniat e di Assocasa, domani mattina, venerdì 14 maggio 2021, sul tema sul mancato decollo della riforma dell’edilizia pubblica, sull’inerzia delle istituzioni pubbliche sulle problematiche abitative, sul caos gestionale del patrimonio pubblico e sull’ipotesi di un aumento indiscriminato dei canoni dell’edilizia popolare.

“C’e’ il rischio concreto dell’esplosione di una bomba sociale in un momento storico già estremamente delicato”, spiega Pierluigi Estero dell’Uniat, per il quale “l’aumento indiscriminato dei canoni, soprattutto per le fasce più deboli, è una scelta politica incomprensibile”.

“Chiediamo alla Regione Campania una decisa inversione di rotta sulle politiche abitative e sulla gestione dell’immenso patrimonio pubblico – aggiunge -, oltre che la revisione di una riforma che fino ad ora si è limitata all’applicazione di un regolamento semplificato, che non tiene conto della complessità della materia e che finisce per penalizzare ancora una volta le fasce più deboli”.

“Se a questo aggiungiamo l’assenza totale di una programmazione complessiva sulla manutenzione – conclude Estero -, abbiamo il quadro completo di quello che sarà un disastro per la Campania”.