Caserta, Provincia in crisi: studenti del Buonarroti divisi in tre istituti diversi

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Senza la sede, sequestrata dalla magistratura per problemi strutturali, i circa 700 studenti dell’Istituto Tecnico Buonarroti di Caserta saranno costretti a trovare ospitalità pomeridiana in tre diversi istituti, nelle ore pomeridiane, per almeno quattro mesi, poi si vedrà. E’ un inizio d’anno complicato gli alunni dell’ex Geometra, storico istituto del capoluogo della Reggia, che a differenza dei 56mila coetanei in tutto il Casertano, per cui l’anno è partito regolarmente, non sanno ancora quando potranno sedersi tra i banchi di scuola. Oggi, nel corso di un vertice in prefettura, i dirigenti di tre superiori di Caserta, lo Scientifico Armando Diaz, l’Itis Giordani e la sede distaccata del Liceo Artistico, hanno dato disponibilità ad ospitare i ragazzi del Buonarroti mettendo a disposizione per le ore pomeridiane 36 aule complessive, di cui 33 saranno occupate dai ragazzi, tre dalla Segreteria e dalla Presidenza e una diventerà sala docenti; la situazione dovrebbe andare avanti fino a fine gennaio 2018; per quella data potrebbero essere in via di conclusione i lavori di consolidamento strutturale che sono in corso di realizzazione al Buonarroti. E’ stato inoltre istituito in prefettura un tavolo tecnico permanente costituito dai dirigenti degli istituti casertani per continuare a monitorare la situazione e nel caso intervenire mettendo a disposizione altre aule.