Caserta, Renzi alla Reggia: Ora le aziende investano in Cultura

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“Vorrei ringraziare chi ci ha accompagnato con inno nazionale e inno alla gioia. Se volevamo immaginare una risposta alle polemiche di oggi l’abbiamo data da questo luogo splendido che non avevo mai visto. L’Italia è lo stupore di trovarsi in un luogo con caratteristiche tecniche incredibili. La valorizzazione è cruciale. A Pompei abbiamo annunciato quello che stiamo facendo per portar via le ecoballe, oggi siamo qui per valorizzare la terra dei cuochi in una dimensione di investimento culturale e questi ragazzi (Coro del San Carlo, ndr) rappresentano l’Europa che non è solo accozzaglia di regolamenti”. Lo ha detto il premier Matteo Renzi dal palco del teatro della Reggia di Caserta dopo aver assistito al concerto dei ragazzi del Coro del Teatro S.Carlo. “A Caserta dalle parole siamo passati ai fatti grazie all’aeronautica e al ministro Pinotti – ha aggiunto il Premier – Dobbiamo essere ancora più chiari sul legame che c’è tra difesa e cultura. Lo ripeto: per ogni centesimo investito in sicurezza, un centesimo va investito in cultura. Solo così l’Europa si salva, mettendo in piedi il principio per cui ciò che serve per salvare il continente non sono solo forze di polizia e cyber security ma a farci diventare grandi la è bellezza della cultura, il portare la musica nelle scuole, fare corsi nelle scuole per gli insegnanti, per farli essere al passo con i tempi, ed ancora investire in periferie. Un centesimo investito in sicurezza è anche un centesimo investito in cultura”. Quanto alla Reggia “vedo prospettive straordinarie di crescita – ha detto Renzi – qui dobbiamo ospitare un bilaterale tra il 2016 e il 2017 di grande importanza. Dobbiamo far sì che gli investimenti in cultura siano considerati di grande importanza anche per le aziende. Qui ci sono aziende importanti e non è banale valutare la presenza di associazioni camorristiche legate a queste aziende a causa delle infiltrazioni criminali. Il lavoro delle istituzioni deve essere quello di portare avanti una battaglia per la legalità. Con queste aziende servono investimenti in legalità ma non solo, anche in cultura”. A conclusione della conferenza stampa con i ministri Dario Franceschini, ai Beni Culturali, e Roberta Pinotti, alla Difesa, ha detto che “spesso raccontiamo l’Italia per quello che non va ma in questo territorio c’è tanto di buono che va valorizzato. Caserta non va lasciata sola, viva Caserta e viva l’Italia”.