Caso De Luca, Bonavitacola: Strategia della provocazione

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In foto Fulvio Bonavitacola, vicepresidente della Regione Campania

“Ormai lo hanno capito tutti: c’è una chiara strategia della provocazione che tenta di nascondere gli straordinari risultati del governo regionale”. Lo scrive in una nota il vicepresidente della Giunta regionale della Campania, Fulvio Bonavitacola. “Con puntualità ad orologeria si susseguono ormai da mesi numerose aggressioni. Esse avvengono sia in forma esplicita, come le incursioni violente di cui si sono resi protagonisti sparuti rappresentanti di centri sociali, in piazza Plebiscito, nell’ospedale di Pozzuoli, al Politeama. Ma in altri casi avvengono in forma subdola, come i due consecutivi allarmi bomba alla vigilia dell’iniziativa sulla sanità al Cardarelli, che indicavano la presenza di ordigni proprio nel salone dove si è poi tenuto regolarmente il convegno. O come quelle attuate da soggetti che si fingono di essere portatori d’istanze sociali allo scopo solo di carpire pezzi di conversazioni private nel chiuso di una stanza da registrare di nascosto e diffondere a scopo denigratorio. Guarda caso, le telefonate anonime sul pericolo bomba e la divulgazione della registrazione di una conversazione privata avvengono proprio in concomitanza dell’importante evento promosso dalla Regione sui temi della sanità in Campania. Proprio nella sanità il recente convegno del Cardarelli ha evidenziato i grandi passi in avanti compiuti sui diversi temi (stabilizzazione, tetti di spesa, pagamenti, miglioramento Lea) che potranno motivare entro fine anno la richiesta di uscire dal commissariamento”.