Caso Jorit, il grido di aiuto del padre. Artisti e imprenditori uniti per lo street artist

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Sui social l’appello del padre di Jorit, lo street artist arrestato a Betlemme, Luigi Cerullo che chiede aiuto per riabbracciare il figlio. “Arrestato come un criminale. Non posso credere, sto sognando o sto impazzendo. Voglio riabbracciare mio figlio, che ha un cuore d’oro. Aiutatemi vi prego!”.
Intanto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli e il conduttore radiofonico Gianni Simioli fanno sapere: “Abbiamo lanciato un appello per il rilascio del writer Jorit, arrestato in cis-Giordania mentre completava il suo murales dedicato ad Ahed Tamimi attivista 17enne arrestata per aver schiaffeggiato due soldati israeliani. Jorit è un artista che nel napoletano ha lasciato tracce indelebili della sua straordinaria capacità raffigurativa. I murales dedicati a Massimo Troisi, a San Gennaro e Diego Armando Maradona sono meta fissa per tanti napoletani e turisti. Gli artisti non vanno mai incarcerati quando esprimono le loro idee. Fa piacere che in poche ore tanti artisti, rappresentanti istituzionali, imprenditori e cittadini abbiano già aderito al nostro appello. Tra gli altri gli imprenditori Mario Schiano, Ottorino Mattera e Gino Sorbillo, gli artisti e attori Massimiliano Gallo, Ciccio Merolla, Gianfranco Gallo, Luché, Enzo Chiummariello, Loredana Simioli, Andrea Sannino, il giornalista Federico Vacalebre, Dario Sansone dei Foja, lo scrittore Marco Marsullo,la vicepresidente della commisione Sanità della Camera Michela Rostan, il sindaco di Pozzuoli Enzo Figliolia, il sindaco di San Giorgio Giorgio Zinno, i consiglieri dei Verdi Stefano Buono e Marco Gaudini, Maurizio Braucci, il sindaco di Ercolano Ciro Buonajuto e tanti ancora stanno facendo pervenire il loro sostegno. Non ci fermeremo finché Jorit non sarà liberato”.