Caso Skripal, identificati i responsabili dell’avvelenamento

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Londra, 19 lug. (AdnKronos/Dpa) – La polizia britannica ritiene di aver identificato i sospetti responsabili dell’attacco al 66enne , 33 anni, colpiti il 4 marzo scorso da avvelenamento da agente nervino Novichok a Salisbury, nel Wiltshire, dove risiedeva l’ex spia russa. Secondo fonti a conoscenza dell’inchiesta citate dalla PA, diversi cittadini russi sarebbero coinvolti nel tentato omicidio: a questa conclusione si sarebbe arrivati tramite l’analisi delle immagini delle telecamere a circuito chiuso situate nella zona dell’avvelenamento, davanti al centro commerciale dove padre e figlia sono stati trovati, su una panchina, privi di conoscenza.

Gli investigatori hanno poi fatto un raffronto con la lista delle persone entrate nel paese in quell’epoca e confermato così l’identità dei sospetti. Gli inquirenti sono “certi” del fatto che i sospetti responsabili dell’attacco – cui Skripal e la figlia sono sopravvissuti – siano cittadini russi.