Caso Suor Orsola Benincasa, i docenti dell’ateneo: Vicini al rettore

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in foto l'ingresso dell'Università Suor Orsola Benincasa
Spiace vedere che venga dato così grande rilievo mediatico a una vicenda che risale a 14 anni fa, momento nel quale il prof. d’Alessandro non era neppure Rettore dell’Ateneo, e nella quale ha dovuto assumere nel tempo, con il senso di responsabilità e la dirittura morale che lo hanno sempre contraddistinto, soltanto l’onere di compiere atti dovuti, come la mera ratifica di nuovi Commissari espressi e nominati dalle Facoltà. È questo il pensiero diffuso nella comunità di professori e ricercatori dell’Università Suor Orsola Benincasa, raccolto dai Presidi delle tre Facoltà dell’Ateneo.
Abbiamo tutti grande fiducia nell’operato della magistratura – spiega la nota congiunta – e ci piacerebbe vedere rappresentata la nostra comunità per quella che è ed è diventata anche grazie alla guida del Rettore d’Alessandro: un Ateneo di eccellenza. Ieri il prof. Tommaso Frosini, costituzionalista del Suor Orsola Benincasa, è stato nominato vicepresidente del Cnr, primo giurista a ricoprire questa carica; il prof. Edoardo D’Angelo, della Facoltà di Lettere, riceverà nei prossimi giorni dal Ministro francese des Affaires Étrangères et du Développement International la Laurea honoris causa per particolari meriti scientifici; alla Preside della Facoltà di Lettere Emma Giammattei è stato in luglio consegnato dal Presidente della Repubblica il Premio 2017 dell’Accademia dei Lincei, alla quale è stata recentemente ammessa la prof.ssa Benedetta Craveri. Il nostro Ateneo è l’unica realtà del Mezzogiorno a guidare un Cluster tecnologico nazionale, quello relativo alle Tecnologie per il Patrimonio culturale. Sono queste solo alcune tra le più recenti ragioni che spingono un numero sempre crescente di studenti a sceglierci; e per questo non possiamo che esprimere la nostra gratitudine al Rettore d’Alessandro.