Casoria, l’assessore Brancaccio: Approvati 7,5 milioni destinati al Parco Castagna

82
in foto Luca Brancaccio

A Casoria è approvato il programma che permette di accedere ai finanziamenti regionali del “Fondo Complementare al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti”. Stiamo parlando di 7,5 milioni destinati per la riqualificazione del quartiere di edilizia residenziale pubblica di via Castagna e che rientrano nel Piano proposto dall’assessore Luca Brancaccio.

L’amministrazione comunale, su proposta dell’Assessore, l’ingegnere Luca Brancaccio – è scritto in una nota – e grazie all’impegno profuso dal dirigente dell’ufficio tecnico, l’architetto Salvatore Napolitano, e del suo team ha partecipato al bando regionale, redigendo uno studio di fattibilità tecnica economica per la riqualificazione degli insediamenti ERP e delle relative infrastrutture ad essi connessi ubicati in via Castagna.

Il miglioramento della vivibilità urbana, in tutte le sue declinazioni, “costituisce una delle finalità primarie dell’Amministrazione della città di Casoria, tese al raggiungimento di obiettivi di innalzamento dei gradi di sicurezza, decoro e coesione sociale nei luoghi in cui la collettività vive e lavora, con particolare rilevanza nei quartieri di edilizia residenziale pubblica”. In tale ottica, l’Amministrazione Comunale della città di Casoria “intende perseguire idonei processi di rigenerazione e riqualificazione urbana per l’intero territorio comunale, nella consapevolezza che il miglioramento della qualità della vita nelle parti urbane maggiormente degradate determinerà ricadute positive per l’intera collettività”.

Uno studio di fattibilità innovativo per cui la città di Casoria è stata assegnataria di una somma di 7.485.478,31 euro per la riqualificazione del quartiere di edilizia residenziale pubblica di via Castagna, su una superficie di 6.800 mq, ubicato sul confine al centro del territorio comunale di Casoria, ai confini con il territorio di Afragola e da cui però è separato dalla linea ferroviaria FS Napoli – Aversa – Caserta  che soffre della cesura che le infrastrutture territoriali determinano a livello urbano, ma che beneficia della vicinanza di un piccolo quartiere residenziale con sporadiche attività commerciali e  che pertanto lo connatura come un paesaggio “ibrido”.

Il Parco di via Castagna conta 48 alloggi, di cui tutti occupati da famiglie reduci dal terremoto del 1980 e versa in una condizione degradata, visto che è stato realizzato in attuazione dell’intervento straordinario per il mezzogiorno d’Italia post terremoto 1980, ai sensi della legge 219/1981, per cui soffre in generale dei deficit che hanno registrato i quartieri residenziali pubblici realizzati in tale contesto: collocazione territoriale periferica con scarsa attenzione all’inserimento nei tessuti urbani preesistenti; utilizzo di tecnologie di prefabbricazione obsolete già negli anni 80 del secolo scorso, tipo “pesante”, abbandonate nei paesi del Nord Europa già negli anni 60; componente demografica e sociale già portatrice di sofferenze e marginalità.

Le residenze soffrono di problemi di manutenzione dovuti alla limitata disponibilità di risorse finanziarie ed alla difficoltà ad operare in edifici concepiti con strutture poco flessibili, mentre le strutture pubbliche a supporto pur presenti, secondo quantità significative risultano abbandonate, vandalizzate o sottoutilizzate, per tutte si rileva la necessità di interventi di riqualificazione. Il quartiere per le condizioni di degrado in cui versano, soprattutto le strutture pubbliche, e per la conformazione delle stesse è oggetto di continui usi impropri se non abusivi, anche se temporanei, soprattutto del tipo delinquenziale, favoriti dalla facilità di usufruire di spazi protetti e facilmente controllabili nelle zone di accesso e per cui non utilizzabili”.

L’intervento coordinato prevede lavori di riqualificazione per gli edifici e gli spazi esterni, messa in sicurezza sismica e miglioramento energetico.