Cassa dei Dottori Commercialisti, ecco le nuove misure a sostegno degli iscritti e dei pensionati

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in foto Stefano Distilli

La Cassa Dottori Commercialisti ha ottenuto, da parte dei Ministeri Vigilanti, del Lavoro e dell’Economia e Finanze, l’approvazione di un importante pacchetto di delibere di modifica del Regolamento Unitario in materia di previdenza e assistenza finalizzate a adeguare ed incrementare in prospettiva l’importo delle pensioni, proseguendo così il percorso tracciato dall’Ente con la riforma del 2004.

Gli obiettivi delle modifiche, si legge in una nota, sono “riequilibrare il sistema in favore delle generazioni più giovani e garantire l’adeguatezza delle prestazioni pensionistiche. Le delibere approvate prevedono l’incremento dell’aliquota di computo rispetto a quella di finanziamentol’aumento delle pensioni di inabilità e indirette e l’introduzione del contributo di paternità”.

“L’approvazione di queste delibere rappresenta un ulteriore tassello nell’ottica di una maggiore equità intergenerazionale e del rafforzamento delle politiche di welfare.  Come ente di previdenza e assistenza, con la riforma del 2004 e il passaggio dal metodo retributivo a quello contributivo, abbiamo lavorato per garantire un sistema pensionistico sostenibile –  afferma Stefano Distilli, Presidente della Cassa Dottori Commercialisti -. Per questo riteniamo che, oltre agli investimenti in welfare strategico a supporto della categoria, è necessario sostenere gli iscritti in tutte le fasi della loro vita, incrementare l’adeguatezza delle future pensioni e costruire le basi per la previdenza delle generazioni future”.

Incremento dell’aliquota di computo
La misura prevede, infatti, che, versando un’aliquota pari o superiore al 22%, all’iscritto sarà riconosciuto un 5% in più di contributo. Questa modifica ha lo scopo di aumentare l’adeguatezza della futura pensione, stimolando gli iscritti a versare importi sempre maggiori di contributi soggettivi e consolidando il positivo trend di graduale crescita dell’aliquota media di contribuzione. La novità si basa sul rispetto del principio di equità intergenerazionale: infatti, la premialità è riconosciuta in misura piena a coloro che non possono far valere periodi di iscrizione antecedenti alla riforma del 2004 (passaggio dal metodo retributivo a quello contributivo), mentre è riproporzionata per coloro che vantano periodi contributivi nel sistema reddituale.

Aumento delle pensioni minime di inabilità e indirette
Nell’ottica di rafforzare la tutela e il sostegno delle categorie socialmente fragili quali gli inabili e i familiari superstiti dei dottori commercialisti la Cassa ha deciso di incrementare la misura minima dei trattamenti pensionistici di inabilità e la base di calcolo delle pensioni indirette adeguando la misura minima riconosciuta dall’attuale 70% al 100% dell’importo minimo di pensione (€ 14.468 valore 2023).

Introduzione contributo di paternità
Il contributo di paternità rappresenta un ulteriore strumento di welfare strategico pensato per sostenere la genitorialità e favorire la conciliazione tra vita familiare e professionale. La misura prevede, infatti, l’erogazione di un contributo fino a duemila euro per la nascita di un figlio, adozione, affidamento preadottivo o temporaneo di minore. Il servizio online per consentire di inoltrare la domanda alla Cassa sarà attivato nel corso del mese di ottobre. Oltre a queste nuove misure, è stata approvata anche la delibera per l’individuazione del tasso annuo di capitalizzazione che permette di rivalutare il montante maturato al 31/12/2022 al tasso del +1,6490%.