Cassintegrati Fiat di Pomigliano: nuova protesta per rientro 316 operai

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Il Comitato di lotta Cassaintegrati e licenziati dello stabilimento Fiat di Pomigliano, ha annunciato per domani una nuova protesta davanti ai cancelli del reparto logistico del Lingotto a Nola, i cui operai, circa 300, sono da sei anni in cassa integrazione, con scadenza il prossimo 13 luglio. La scorsa settimana, alcuni esponenti del comitato si erano cosparsi di vernice rossa e si erano stesi sull’asfalto davanti al polo logistico per simulare le morti degli operai, nel giorno dei funerali di Maria Baratto, la 47enne cassaintegrata del reparto Fiat di Nola, suicidatasi nella sua casa ad Acerra, ed il cui cadavere era stato ritrovato dopo quattro giorni dalla morte. Per domani i cassaintegrati del comitato di lotta, annunciano una “piu’ clamorosa iniziativa” per chiedere la chiusura del reparto, e il rientro degli operai nello stabilimento di Pomigliano, da dove in 316 erano stati trasferiti nel 2008 per lavorare nel reparto logistica, le cui attivita’, pero’, non sono mai decollate.