Castel Volturno, Minniti lancia i corsi di lingua per migranti

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in foto Marco Minniti Ministro dell'Interno

“A Castel Volturno attuiamo una moderna idea di sicurezza, in quanto oltre a investire sul controllo del territorio con l’arrivo di 10 equipaggi in più delle forze dell’ordine, circa 28 uomini, o con il finanziamento per due milioni di euro del sistema di videosorveglianza per un controllo visivo del territorio, investiamo altri due milioni anche sull’integrazione degli immigrati, attraverso un percorso che parte dall’insegnamento della lingua fino al recupero scolastico”. Lo ha detto al Comune di Castel Volturno il Ministro dell’Interno, Marco Minniti, intervenuto alla firma del protocollo d’intesa relativo ai progetti di rilancio della cittadina del litorale casertano. “Uno dei dati fondamentali di questo progetto – prosegue il responsabile del Viminale – è l’uso della leva culturale e dell’istruzione per il rilancio della convivenza civile. Per quanto riguarda l’altra finalità del progetto, quello del recupero della legalità, è ovvio che prerequisito indispensabile è la lotta alle mafie, siano esse italiane o straniere; qui, a Castel Volturno, vuol dire combattere contro la camorra e la mafia nigeriana. Lo facciamo recuperando con 1,5 milioni di euro tre beni confiscati ai clan che verranno poi restituiti alla collettività, e anche attraverso un’esplicita azione di contrasto contro il caporalato, la cui legge, da noi approvata, va applicata fino all’ultima virgola”.