Castel Volturno, il sindaco: Tanti progetti, ma mancano i fondi

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in foto Dimitri Russo, sindaco di Castelvolturno

Se da una lato Castel Volturno è al centro della politica nazionale e di ambiziosi progetti di rilancio del territorio, come il Masterplan del litorale domitio-flegreo presentato oggi dal governatore De Luca, o quelli per l’integrazione dei migranti sostenuti dal ministro Minniti, ci sono intere zone del comune, specie quelle costiere, che affogano, allagate da metri d’acqua, con i primi piani delle case interessati. E’ la denuncia che fa il sindaco Dimitri Russo (Pd), “soddisfatto per l’enorme attenzione riservata alla mia città in questo ultimo periodo”. “Peccato – prosegue – che le casse dell’ente siano vuote e che non posso intervenire per risolvere gravi problemi che affliggono i miei concittadini ogni giorno. Abbiamo zone come Bagnara o Destra Volturno completamente sotto l’acqua; problemi ci sono anche in alcune scuole, in cui ci sono pericolose infiltrazioni che ne stanno minando la stabilità strutturale”. Alla foce del fiume Volturno si sono ammassati nei giorni scorsi decine di tonnellate di rifiuti in plastica portati dalla corrente e versati illecitamente. Immagini di degrado ambientale ma anche socio-culturale, vista la mancanza di servizi efficienti per i cittadini, che si ripetono quasi quotidianamente. Tra i progetti presentati da Minniti, e finanziati dalla Regione, vi sono proprio quelli relativi al rifacimento del sistema fognario per quasi sette milioni di euro proprio nelle località di Bagnara e Destra Volturno, e altri otto milioni per interventi di contrasto all’erosione costiera, altro problema che nei due quartieri di Castel Volturno si ripresenta dopo ogni mareggiata provocata dal maltempo.