Castellammare di Stabia si candida a capitale italiana della cultura 2021

89
In foto Castellammare di Stabia

“Noi ci crediamo. La cultura è una risorsa per la nostra città, l’elemento cardine per il rilancio dell’economia e del turismo a Castellammare. Una sfida affascinante e suggestiva, che abbiamo deciso di affrontare con la consapevolezza di dover competere con grandi realtà italiane ma anche di non essere secondi a nessuno”. Lo dichiara Gaetano Cimmino, sindaco di Castellammare di Stabia, che domani, giovedì 27 febbraio, alle 11:00, presenterà la candidatura della città a Capitale Italiana della Cultura 2021. Alla presentazione, nella sala di rappresentanza “Mariella Cirillo” di Palazzo Matteotti, sede della Città Metropolitana di NAPOLI, parteciperanno, oltre a Cimmino, la consigliera Metropolitana Elena Coccia, delegata alla rete dei siti Unesco, cura del patrimonio culturale, promozione dello sviluppo economico attraverso la cultura ed il turismo, il vicesindaco di Castellammare Fulvio Calì e l’assessore alla Scuola Diana Carosella. “Siamo pronti a mettere in rete – spiega il primo cittadino – le risorse culturali della città, promuovere le arti figurative, diffondere la pratica teatrale e musicale, valorizzare i beni archeologici e le opere d’arte, rendere i giovani, ed in particolar modo la scuola, protagonisti della rinascita culturale, stimolare l’associazionismo, incentivare l’imprenditoria nel settore dei beni culturali, instaurare un confronto permanente con gli intellettuali e gli artisti e realizzare un vasto programma di marketing territoriale. Siamo pronti a competere ad armi pari con tutti, sognare non costa nulla”.