Catalogna, scatta l’art. 155 al via: cosa succede

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Madrid, 21 ott. (AdnKronos/Dpa) – Il consiglio dei ministri del governo spagnolo ha chiesto al Senato di approvare il ricorso all’articolo 155 della Costituzione per sospendere l’autonomia della Catalogna. Ecco che cosa succederà ora.

OGGI – La ‘Mesa’ del Senato, l’organo che gestisce l’attività della Camera alta spagnola, sceglierà la data per la seduta plenaria nella quale sarà approvato il ricorso al 155.

– A Barcellona la Taula per la Democracia, piattaforma che riunisce organizzazioni e sindacati catalani a favore della secessione, ha convocato per stasera una grande manifestazione “per i diritti e le libertà”. L’obiettivo originale era protestare contro l’arresto per sedizione di Jordi Sanchez e Jordi Cuixart, i leader delle due organizzazioni indipendentiste Assemblea Nazionale Catalana (Anc) e Omnium Cultural. La marcia diventa ora una protesta contro il ricorso all’articolo 155.

– Alle 21 è atteso un discorso del presidente della Generalitat, Carles Puigdemont.

LUNEDÌ 23 OTTOBRE – A Barcellona si riunisce la Giunta dei Portavoce del Parlamento della Catalogna per concordare la data e l’ordine del giorno di una seduta plenaria in cui potrebbe essere votata la proclamazione dell’indipendenza.

MARTEDÌ 24 OTTOBRE – Al Senato di Madrid si costituisce la commissione per discutere dell’articolo 155. In questo ambito anche Puigdemont potrà esporre le sue ragioni.

– Alla Camera dei deputati di Madrid si vota su una testo proposto dal Partito Popolare del primo ministro Mariano Rajoy per dare sostegno alla decisione di applicare l’articolo 155 e all’operato delle forze di sicurezza spagnole in Catalogna.

– A Barcellona, la ‘Mesa del Parlament’ definisce i dettagli della seduta plenaria in cui potrebbe essere proclamata l’indipendenza.

VENERDÌ 27 OTTOBRE – E’ la data più probabile per il voto al Senato di Madrid sul ricorso all’articolo 155. Dato che oltre l’80% dei senatori milita in partiti favorevoli a questo passo, l’approvazione appare scontata. Nei giorni scorsi fonti del governo di Madrid avevano fatto sapere che, se Puigdemont farà marcia indietro o convocherà elezioni anticipate, l’iter del 155 potrebbe essere fermato.

GENNAIO – E’ il mese in cui il governo Rajoy, con l’appoggio dei socialisti e di Ciudadanos, vuole celebrare elezioni in Catalogna per “ripristinare la normalità istituzionale”.