Il Consiglio di Amministrazione di Cassa Depositi e Prestiti SpA (CDP), presieduto da Giovanni Gorno Tempini, ha approvato oggi il bilancio semestrale consolidato al 30 giugno 2026, presentato dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale, Dario Scannapieco.
Il CdA ha inoltre approvato operazioni per un valore complessivo di circa 1,3 miliardi di euro che comprendono iniziative per il sostegno ai territori, alle imprese, alle infrastrutture, allo sviluppo della Cooperazione Internazionale e dell’abitare sociale.
Principali risultati e attività del semestre
Il primo semestre del 2026 ha visto il Gruppo CDP[1] raggiungere risultati senza precedenti in termini di risorse impegnate e investimenti sostenuti. In linea con le quattro priorità definite dal Piano Strategico 2025-2027 (competitività del Paese, coesione sociale e territoriale, sicurezza economica e ‘Just Transition’), il Gruppo ha impegnato risorse per un ammontare record di 20,1 miliardi di euro, in forte crescita (+27%) rispetto ai 15,8 miliardi dei primi sei mesi del 2025.
Nello stesso periodo sono stati sostenuti investimenti per complessivi 49,5 miliardi, dato che segna un significativo incremento (+19%) rispetto ai 41,6 miliardi del primo semestre dell’anno precedente, con un effetto leva di 2,5 volte, valore superiore alle previsioni del Piano (pari a 2,1 volte nel triennio), anche grazie all’attrazione di capitali addizionali.
Lo stock di crediti di CDP SpA a sostegno di Pubblica Amministrazione, Imprese, Infrastrutture e Cooperazione Internazionale è pari a circa 130 miliardi di euro, in crescita (+2%) rispetto alla fine del 2025 (127 miliardi di euro). Lo stock di crediti stipulati, che tiene conto anche delle quote ancora da erogare e delle garanzie rilasciate, a giugno 2026 è di circa 155 miliardi, in crescita (+1%) rispetto al dato registrato a fine 2025 (153 miliardi di euro).
La raccolta complessiva di CDP SpA è pari a 363 miliardi di euro, di cui 301 miliardi relativi al risparmio postale, in crescita (+1%) rispetto a fine 2025 (297 miliardi). Contestualmente, la raccolta obbligazionaria si attesta a 24 miliardi, in riduzione del 2% a confronto con la chiusura dell’esercizio precedente.
Il patrimonio netto di CDP SpA risulta pari a 31 miliardi, in lieve riduzione rispetto al dato di chiusura dell’esercizio precedente per la dinamica di utili e dividendi del periodo.
L’utile netto di CDP SpA si è attestato nel semestre a 1,8 miliardi, in lieve flessione rispetto agli 1,9 miliardi dello stesso periodo dello scorso anno, prevalentemente per l’incremento delle imposte riconducibile alle modifiche normative introdotte al regime fiscale applicabile e per la dinamica dei dividendi da società del Gruppo.
L’utile netto consolidato[2] è pari a 4,3 miliardi di euro (in incremento di 1 miliardo di euro rispetto al primo semestre 2025).
Guardando alle società partecipate, di particolare rilievo risultano l’incremento della partecipazione in Nexi, volto a favorire la stabilità dell’azionariato e sostenere la strategia industriale di lungo periodo della società, nonché la sottoscrizione pro-quota dell’aumento di capitale di Trevi Finanziaria Industriale.
Sul piano internazionale, si segnalano le iniziative condotte nella cornice del Piano Mattei del Governo italiano e il supporto alle imprese per una maggiore competitività sui mercati esteri. La prima metà del 2026 ha visto CDP alla Presidenza di JEFIC (Joint European Financiers for International Cooperation), che riunisce alcune tra le principali Istituzioni finanziarie bilaterali europee per lo sviluppo e in questo ambito è stato ospitato a Roma l’High-level meeting del network.
Sul fronte della sostenibilità, CDP rafforza ulteriormente il proprio posizionamento con il riconoscimento ottenuto da parte di MSCI, che ha assegnato per la prima volta a CDP il rating più elevato nella scala dell’agenzia e con l’ampliamento delle iniziative per il coinvolgimento degli stakeholder nella seconda edizione dell’Impact Award.
A 18 mesi dall’avvio del Piano Strategico 2025-2027, i risultati sono nettamente superiori rispetto alle attese: a metà del percorso è stato raggiunto oltre il 60% del target triennale delle risorse impegnate con un effetto leva sugli investimenti sostenuti di 2,5, superiore all’indicazione di Piano di 2,1.
Hanno trovato concreta attuazione i principali elementi di innovazione previsti e sono state avviate tutte le iniziative strategiche prioritarie: CDP ha rafforzato il proprio ruolo a sostegno del tessuto economico del Paese, anche attraverso la piena operatività del canale di finanziamento diretto alle PMI, il lancio di strumenti innovativi e l’avvio di operazioni ad alto impatto[3]. Il Gruppo ha inoltre consolidato la collaborazione con le Pubbliche Amministrazioni, ampliato il supporto alle infrastrutture strategiche e rafforzato la propria presenza sul territorio grazie ad una rete sempre più diffusa e all’attivazione di 5 Hub macroregionali. È cresciuta, al contempo, la dimensione internazionale delle attività, tra cooperazione allo sviluppo, iniziative europee e relazioni con partner globali. CDP ha infine confermato il proprio ruolo nella finanza sostenibile con nuove emissioni Green e Social, che portano a dodici il numero totale di emissioni ESG realizzate[4].
“Il semestre appena concluso – ha dichiarato il presidente di Cassa Depositi e Prestiti, Giovanni Gorno Tempini – restituisce la fotografia di un’Istituzione solida e dinamica che crea valore grazie all’impegno costante delle sue persone, contribuendo a costruire il futuro del Paese con fiducia e spirito di servizio anche di fronte a uno scenario globale sfidante. I risultati che presentiamo oggi confermano la capacità di CDP di coniugare solidità patrimoniale, visione di lungo periodo, innovazione e di mobilitare e attrarre capitali, generando un effetto leva significativo. In questa prospettiva, il risparmio postale continua a rappresentare una risorsa fondamentale che noi abbiamo la responsabilità di trasformare in investimenti produttivi, orientati alla crescita solida, inclusiva e duratura dell’economia reale. Continueremo a lavorare con senso del dovere, sostenuti dai nostri azionisti, il Ministero dell’Economia e delle Finanze e le Fondazioni di origine bancaria, e in dialogo costante con le istituzioni, il sistema produttivo e i territori”.
“I risultati di questo semestre – ha dichiarato l’amministratore delegato e direttore generale di Cassa Depositi e Prestiti, Dario Scannapieco – testimoniano l’efficacia e la qualità del percorso intrapreso: gli oltre 20 miliardi di euro di risorse impegnate e i 49,5 miliardi di investimenti sostenuti ci permettono di guardare con orgoglio al lavoro svolto fin qui e con positività ai prossimi passi. Dietro questi numeri c’è il coraggio di scelte orientate a portare a pieno regime le tante novità introdotte, come l’operatività diretta e ad alto impatto a favore di PMI e Mid Cap, la gestione di fondi per conto delle PA e l’ampliamento del ruolo di CDP nel contesto europeo e internazionale, il rafforzamento della presenza sul territorio e l’attenzione all’innovazione e all’efficienza del suo modello operativo. A 18 mesi dall’avvio del Piano Strategico, CDP conferma la forza della propria azione a favore dello sviluppo del Paese, con un approccio sempre più innovativo e un impegno crescente per sicurezza economica, competitività e coesione”.





































