Cdp: oltre 2 mld di investimenti per la competitività di Capodichino

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Per lo sviluppo dell’aeroporto di Napoli/Capodichino è necessario investire 2 miliardi e 443 milioni di euro: di questi 2 miliardi e 406 milioni vanno destinati all’intermodalità (collegamenti tra ferrovia e aeroporto) e e 37 milioni al miglioramento delle infrastrutture aeroportuali. Lo rivela il rapporto, appena pubblicato, della Cassa Depositi e Prestiti che stima in 80 miliardi di euro il fabbisogno complessivo di investimenti degli scali italiani. Per Salerno, invece, si ravvisa l’esigenza di impiegare 36 milioni di euro, tutti per lo sviluppo delle infrastrutture. “I livelli di intermodalità – si legge nel documento – risultano complessivamente inadeguati e molto distanti dagli standard continentali: ad oggi sono infatti accessibili su ferro soltanto gli aeroporti di Fiumicino, Malpensa, Palermo, Pisa, Torino e Ancona. Anche nel caso in cui il collegamento ferroviario sia attivo, però, i tempi dipercorrenza, le frequenze, nonché le caratteristiche dei treni, scoraggiano l’utenza e non rendono competitivo il collegamento ferroviario con quello su gomma“. Secondo la Cdp “l’intermodalità ferro-aria appare prioritaria come elemento essenziale di competitività e sviluppo sostenibile per il Paese. In quest’ottica è forte il richiamo agli enti locali, chiamati a predisporre e realizzare progetti a sostegno di un adeguato sviluppo del sistema aeroportuale“.

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