Cdp, utile netto consolidato sale a 5,3 miliardi di euro

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in foto Dario Scannapieco, amministratore delegato Cdp (Imagoeconomica)

Il bilancio consolidato del Gruppo Cdp include anche società sulle quali la Capogruppo non esercita direzione e coordinamento (tra cui rilevanti controllate quotate quali Snam, Terna, Italgas, Fincantieri e collegate quotate quali Eni, Poste, Saipem, WeBuild e Nexi). Includendo il complessivo perimetro di partecipate oggetto di consolidamento, l’utile netto consolidato è a 5,3 miliardi di euro, a fronte di 1,2 miliardi di euro del 2020, “principalmente grazie ai risultati di Eni”, come sottolinea una nota. A livello di utile di pertinenza della Capogruppo, escludendo quindi i risultati delle minoranze, il risultato si attesta a 3 miliardi di euro, a fronte di una perdita di 0,4 miliardi dell’anno precedente. Il totale attivo consolidato si attesta a 517 miliardi di euro e risulta in crescita dello 0,9% rispetto al 2020. Il patrimonio netto consolidato è pari a 35,4 miliardi di euro, in aumento di oltre 1,7 miliardi di euro rispetto all’esercizio precedente (33,7 miliardi).