Centrodestra, Marta Schifone su Bagnoli: Tutti responsabili compreso il sindaco

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In foto Marta Schifone

“Trovo inaccettabile che de Magistris, sindaco di Napoli da quasi sette anni, tenti di gettare fumo negli occhi dei cittadini rivendicando una verginità politica ed amministrativa che su Bagnoli non ha e non può avere, proprio come chi lo ha preceduto. Il fallimento di Bagnoli è quello di un’intera classe politica, che va dall’amministrazione Iervolino alla gestione Bassolino, fino al sindaco con la bandana arancione che ha fatto fallire Bagnolifutura e che, sembra, aver distratto risorse economiche pari a 50 milioni di euro nonostante fossero vincolati alla bonifica”. Così Marta Schifone, candidata alla Camera per il centrodestra nel collegio uninominale di Bagnoli, Pianura, Soccavo e Fuorigrotta, commentando la vicenda giudiziaria sulla mancata bonifica dell’area ex Italsider di Bagnoli. “La sentenza di qualche giorno fa, ha dato ragione a chi da anni sostiene che su Bagnoli la politica ha solo speculato, marciando sulla salute e sugli interessi dei cittadini di quel territorio. De Magistris ha fatto lo stesso, soprattutto quando, anziché sedersi al tavolo della cabina di regia e fare gli interessi dei cittadini, proponendo le sue soluzioni, giocava a fare il rivoluzionario. Una volta sedutosi a quel tavolo, cosa ha fatto di concreto? Bagnoli è la rappresentazione plastica del fallimento delle politiche ‘sinistre’ e dell’approccio pseudo-ambientalista che ha creato un pericoloso pregiudizio ideologico che dobbiamo sconfiggere. I cittadini di Bagnoli hanno bisogno di punti di riferimento credibili, sono stanchi delle promesse, vogliono fatti. È il momento di archiviare le finte rivoluzioni, garantire l’accesso libero alla spiaggia e procedere con la vera riqualificazione dell’area. Bagnoli potrà diventare volano di sviluppo per la nostra città solo se, accanto al lavoro serio e non cialtronesco delle istituzioni, si aprirà finalmente anche a investimenti privati. Questo significherebbe avere a disposizione maggiori energie e risorse da investire per rilanciare il territorio, creando anche nuovi posti lavoro.  Servono coraggio e credibilità, per questo sono in campo”.