Chiesta la grazia per l’orso M49

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Roma, 25 lug. – (AdnKronos) – Questa mattina una delegazione Lav si è recata al ministero di Grazia e Giustizia per chiedere, come da disciplina del Codice penale, al ministro Bonafede di inoltrare al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, formale , sul quale pende un’ordinanza di abbattimento, emessa dal presidente della Provincia Autonoma di Trento Maurizio Fugatti. A consegnare la domanda di grazia, un attivista vestito da orso.

“Il nostro atto potrà apparire irrituale e simbolico, ma non lo è e non vuole esserlo – dichiara Gianluca Felicetti, presidente Lav – in questo nostro appello, che ha tutte le caratteristiche formali e istituzionali di una richiesta di grazia alla Presidenza della Repubblica, vi è il senso autentico e lo scopo primo del nostro agire: tutelare i diritti degli animali e dare loro voce”.

“Chiediamo al presidente Sergio Mattarella di tutelare il diritto alla vita di un animale che non ha mai nuociuto all’uomo, e che ormai sembra avere le ore contate: M49 può e deve vivere. Un suo appello in questa direzione riaffermerebbe norme minime di civiltà e confermerebbe che l’Italia è un Paese che ripudia ogni forma cruenta di risoluzione dei problemi, e che promuove la convivenza tra animali e umani, nel pieno spirito del nostro dettato costituzionale”, conclude Felicetti.

La richiesta di grazia della Lav, oltre a ripercorrere la vicenda dell’orso, richiama la normativa che definisce la tutela degli orsi e ne garantisce speciale protezione: a parere dei legali dell’associazione, tale normativa e i principi di tutela del diritto alla vita e della salute dell’animale sono sovraordinati agli atti amministrativi del presidente Fugatti, consentendo pertanto alle istituzioni di intervenire, in piena attuazione delle leggi vigenti, in favore dell’orso.