Chirurghi ospedalieri in congresso a Napoli

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Quest’ anno nell’ ambito degli eventi  formativi dell’ ACOI ( Associazione chirurghi ospedalieri italiani)    per la prima volta l’organizzazione del  congresso regionale ACOI Campania è stata affidata  al gruppo giovani (under 40) che in Campania grazie all’ ACGC ( Associazione Campana Giovani Chirurghi)  è ormai una realtà affermata .
L’evento si terrà il 5 Maggio a Napoli presso l’ Hotel Royal Continental, dal titolo Chirurgia 3.0: man beyond the robot. 
L’evento sarà incentrato sulla chirurgia del futuro, ma rovesciando completamente l’approccio, non più un congresso basato sull’organo o su un tipo di chirurgia, ma basato sul chirurgo. La rivoluzione tecnologica e videodigitale ci ha fornito strumenti sempre più efficaci e noi chirurghi dobbiamo seguire questa rivoluzione ed evolverci come professionisti: appunto il chirurgo 3.0. La chirurgia tradizionale si è evoluta in chirurgia laparoscopica e robotica (2.0). Ma questa volta vogliamo andare oltre, non vogliamo immaginare solo il prossimo intervento mini-invasivo realizzabile, o la prossima indicazione tecnica, vogliamo esplorare la prossima rivoluzione chirurgica.
Il congresso vedrà relatori under 40, inteso non come espressione di conflitto generazionale , ma con la consapevolezza che per poter guardare al futuro bisogna tenere ben presente il passato, nel tentativo di dare un  concreto contributo all’ interpretazione e all’ analisi della chirurgia del domani,  con i chirurghi di domani .
Una folta platea di esperti  sarà presente per supportare ed avvalorare il significato scientifico di tale incontro. Abbiamo cercato di dare un taglio dinamico alle relazioni prevedendo casi clinici interattivi e  coinvolgendo gli esperti invitati. Passeremo in rassegna le più recenti innovazioni tecnologiche fino alla nano-surgery grazie alla presenza di un ingegnere biomedico della scuola superiore di Sant’Anna di Pisa .
Sarà  votato il miglior  video  da una Grand Giury di esperti  con  l’ assegnazione di un premio voluto dall’ ACGC  in onore  di Ida Rocco, infermiera tragicamente scomparsa. Tale premio  consisterà nell’ iscrizione gratuita per una delle scuole speciali ACOI .
L’ incontro non verterà esclusivamente sui  temi scientifici. Sarà molto interessante partecipare alla tavola rotonda del mattino che vede  l’ intervento di Diego Piazza ( Presidente uscente ACOI) e Pier Luigi Marini ( Prossimo presidente ACOI) che insieme hanno partecipato alla stesura della legge Gelli che  potrebbe rappresentare un importante arma per la regolamentazione del contezioso medicolegale con tutte le sue ripercussioni sul buon operato dei medici , sempre più spessi  imprigionati nella medicina difensiva .
Inoltre i non potevamo  non dare spazio a quello che sarà il futuro formativo ed  occupazionale dei chirurghi della nostra regione, con  esponenti del movimento  sindacale e rappresentati degli specializzandi . Analizzeremo il fenomeno dei cervelli in fuga con uno di noi , un giovane chirurgo napoletano che per fare il lavoro scelto ormai lavora e vive da anni in Francia, a Parigi . 
Assolutamente importanti e doverosi  sono i ringraziamenti a tutto il gruppo storico dell’ ACOI in Campania che ha creduto nel gruppo giovani  e ci hanno dato tale opportunità :   Vincenzo Bottino ( consigliere Nazionale ) Luigi Ricciardelli  (Segretario vicario ), Tommaso Pellegrino (revisore dei conti nazionale)Mariano Armellino (Coordinatore regionale)
Ma tutto questo non sarebbe stato possibile senza l’ impegno del gruppo giovani (Corrado Rispoli, Silvia De Fransciscis, Stefano Capasso, Aldo Rocca , Daniela Esposito, Anna Zamboli, Alfonso Canfora, Adele Noviello, Luigi Di Marino), il vero volano di tale evento, guidati da Francesco Stanzione (Presidente ACGC)  e Giovanna Ioia  ( Gruppo ACOI giovani Campania ). Pertanto un ringraziamento sentito a tutti i giovani chirurghi della Campania.
Ma è proprio vero che in Campania non si può crescere professionalmente ? E’ proprio vero che il lavoro in Campania non c’è ? 
Il  gruppo giovani, con il profuso impegno dimostrato nell’ organizzazione di tale evento, vuole  testimoniare ulteriormente quanto attivo e concreto  sia il futuro  della nostra regione, per il quale dobbiamo impegnarci tutti.