Chirurgia estetica: definizione, obiettivi ed esempi

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Oggi come oggi sono sempre di più le persone che si rivolgono alla chirurgia estetica. D’altronde, avere una buona convivenza con il proprio corpo, correggendo eventuali difetti che possono causare un certo fastidio, è una delle basi di partenza per avere autostima di sé. Ma cosa si intende più esattamente quando si parla di chirurgia estetica? Quali sono i suoi specifici obiettivi? Lo scopriremo insieme nei prossimi paragrafi, fornendo anche alcuni esempi di interventi realizzabili.

Che cos’è la chirurgia estetica

Quando si parla di chirurgia estetica, si fa riferimento a un ramo della medicina che si occupa nello specifico di correggere eventuali difetti e imperfezioni del corpo, così da migliorare l’aspetto fisico del paziente. Il valore di una simile disciplina medica risulta essenziale anche sotto il profilo psicologico perché aiuta in molti casi la persona coinvolta ad accettarsi pienamente, superando alcuni limiti imposti dal proprio aspetto fisico.

In concreto, la chirurgia estetica si occupa di ristabilire l’armonia del corpo in totale rispetto della fisionomia del paziente, con il fine ultimo di ottenere dei risultati che si dimostrino costantemente naturali oltre che piacevoli.

Chirurgia estetica e chirurgia plastica sono la stessa cosa?

Si tende spesso a confondere la chirurgia estetica con la chirurgia plastica, non riuscendo a distinguere le due discipline. In realtà, la chirurgia estetica, insieme a quella ricostruttiva, rappresenta un ramo della chirurgia plastica. La finalità di quest’ultima è di correggere o di eliminare malformazioni congenite e lesioni organiche.

All’interno della macro-categoria della chirurgia plastica, la chirurgia estetica si occupa di interventi che hanno uno scopo più esclusivamente cosmetico e, per l’appunto, estetico. All’atto pratico, la chirurgia estetica modifica la forma ma non le funzioni.

Interventi di chirurgia estetica: esempi

Sono svariati gli interventi di chirurgia estetica che si possono eseguire. Tra questi possiamo ricordare:

  • l’intervento di chirurgia estetica al viso;
  • l’intervento di chirurgia estetica al naso;
  • l’intervento di chirurgia estetica agli occhi;
  • l’intervento di chirurgia estetica al seno;
  • l’intervento estetico monte di Venere o del pube;
  • l’intervento di chirurgia estetica alla pancia.

Chirurgia estetica del viso

La chirurgia estetica del viso si rivolge a tutte quelle tipologie di pazienti che desiderano porre rimedio a degli specifici difetti estetici del volto o che mirano a intervenire contro i segni del tempo, puntando a un ringiovanimento di questa area del corpo, così da conferirle un aspetto più tonico. Il lifting del viso è uno degli interventi più richiesti, insieme all’otoplastica, destinata alla correzione dei difetti delle orecchie.

Chirurgia estetica del naso

La chirurgia estetica del naso, nota anche come rinoplastica, consente di rimodellare il naso, andando a risolvere tutte le problematiche estetiche che riguardano questa regione del volto.

Chirurgia estetica degli occhi

Quando si parla di chirurgia estetica degli occhi si fa riferimento all’intervento di blefaroplastica che permette di eliminare le antiestetiche borse sotto gli occhi, le occhiaie e la pelle cadente nella regione oculare. Il fine è quello di donare una nuova freschezza allo sguardo. Ma la blefaroplastica viene eseguita anche per scopi non strettamente estetici, consentendo di fatto di agire sulla riduzione del campo visivo causata dalle palpebre cadenti.

Chirurgia estetica del seno

La chirurgia estetica del seno interviene sulla forma o sulle dimensioni del seno, da sempre considerato come l’emblema della bellezza femminile. Tuttavia, le donne non sono le uniche a essere coinvolte in questo tipo di interventi. Anche gli uomini possono sottoporsi alla cosiddetta ginecomastia, ovvero l’intervento finalizzato alla riduzione della mammella maschile.

Chirurgia estetica del monte di Venere o del pube

Questo tipo di intervento consiste in una riduzione del monte di Venere, detto anche monte del pube o più semplicemente pube, attraverso tecniche di liposuzione. La finalità è quella di rimuovere gli accumuli di tessuto adiposo situati nel basso ventre. L’aumento di volume nell’area del pube è generato da un peso eccessivo, può scaturire come conseguenza di una gravidanza o deriva dal naturale processo di invecchiamento a cui siamo soggetti.

Chirurgia estetica della pancia

La chirurgia estetica della pancia include un intervento definito addominoplastica, consistente nella rimozione dell’eccesso di cute e di tessuto adiposo dalla parte superiore e inferiore dell’addome. Da un punto di vista estetico, l’intervento è finalizzato a eliminare grasso addominale oltre che a ridefinire i fianchi e la muscolatura della regione addominale nel suo complesso, garantendo un risultato molto naturale.