Chirurgia, a Napoli 500 specialisti italiani e stranieri per parlare di innovazioni tecnologiche

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Le innovazioni tecnologiche accompagnano da sempre le grandi sfide della Chirurgia, nell’esigenza di ottimizzare le fasi più complesse degli interventi.
Il 22 e 23 giugno si incontreranno oltre 500 specialisti italiani e stranieri, presso l’Hotel Royal Continental di Napoli, nell’ambito del Convegno Internazionale “Innovazioni Tecnologiche in Chirurgia”, presieduto dal prof. Ludovico Docimo, ordinario di Chirurgia generale dell’Università “Luigi Vanvitelli”.
“Se per alcuni aspetti le innovazioni sembrano rendere l’intervento più semplice e sicuro, per altri sostengono la nobile ambizione di spingere la mano del chirurgo verso orizzonti più lontani, portando a riconoscere le malattie in fase sempre più precoce, ma anche a curare stadi più avanzati, in condizioni talvolta particolarmente complesse, di fronte alle quali nel passato ci si sarebbe arresi – spiega il Prof. Docimo – la stessa ricerca clinica stimola un progresso tecnologico sempre più raffinato, per cui le complicanze si dimostrano in costante notevole riduzione, pur non potendosi azzerare”.
Quali sono i risvolti economici di questo progresso? “Il raggiungimento dell’eccellenza impone inevitabilmente i suoi costi, seppure nel rigoroso controllo degli sprechi – continua il prof. Docimo, che dirige la Uoc di Chirurgia Generale, Minvasiva e dell’Obesità dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Vanvitelli – ottenendo la riduzione dei tempi operatori e della degenza, in passato inimmaginabili, con la più rapida ripresa sociale, familiare e lavorativa”.
E’ prevista la partecipazione di Esperti che si confronteranno sulla moderna diagnosi e sull’attuale trattamento delle malattie da reflusso gastro-esofageo, dell’obesità e delle malattie metaboliche, della tiroide e della mammella, in campo colon-proctologico, flebologico e ricostruttivo.
“Come nella “Formula 1” – conclude il prof. Docimo – il livello chirurgico è quindi in costante crescita, e impone la costituzione e quindi la selezione di un indispensabile team multidisciplinare di alto profilo, con un irrinunciabile bagaglio di conoscenze e di tecnologia sempre più aggiornato”.