Chiusure d’impresa, dati Cerved: nel primo semestre 2017 i fallimenti tornano ai livelli pre-crisi

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Nei primi sei mesi del 2017, sono 36,5 mila le imprese che hanno avviato una procedura di default o chiusura volontaria: complessivamente si tratta di una diminuzione del 5,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Sono i dati Cerved, gruppo leader in Italia nell’analisi del rischio di credito e nella gestione dei crediti deteriorati, che ha diffuso oggi l’Osservatorio su fallimenti, procedure e chiusure d’imprese con i dati del primo semestre 2017.
I dati del semestre confermano e rafforzano i segnali di miglioramento che già erano emersi in precedenza: il sistema imprenditoriale italiano si avvia verso l’uscita dal lungo periodo di crisi economica.
Dall’analisi emerge che sono in calo tutte le procedure monitorate, i fallimenti scendono ai livelli dei primi anni Duemila, che c’è un marcato calo delle procedure non fallimentari (-16%) e che le liquidazioni volontarie (-2,5%) tornano ai livelli del 2008.
“I segnali della prima parte del 2017 sono positivi e ci indicano che il sistema imprenditoriale italiano si sta progressivamente rafforzando. In particolare, il forte calo dei default è un dato molto incoraggiante che testimonia l’uscita del sistema imprenditoriale italiano dal lungo periodo di crisi.  La riduzione dei fallimenti è, infatti, un fattore di estrema importanza in stretta relazione con il calo delle sofferenze – commenta Marco Nespolo, Amministratore Delegato di Cerved – Considerando che tale miglioramento è diffuso a tutte le aree geografiche della Penisola e a tutti i settori economici, siamo fiduciosi che questa tendenza possa confermarsi anche in futuro”.

Osservatorio_su_fallimenti_procedure_e_chiusure_d_impresa_-_2q2017.pdf
procedure_per_regione_2q2017.xlsx