Cia, l’oliva tifatina entra nell’elenco dei prodotti tradizionali

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L”Oliva Tifatina’ o del Tifata, il rilievo montuoso dell’Appennino campano situato in provincia di Caserta, entra ufficialmente nell’elenco regionale delle Pat, (Prodotti Agroalimentari Tradizionali), caratteristici di un territorio e legati alle produzioni tradizionali locali. A darne notizia è il presidente della Confederazione italiana agricoltori (Cia), Maurizio Capitelli il quale ha creduto sin dai primi passi nel progetto e nel raggiungimento di un risultato positivo in tempi brevi. L’ufficializzazione si è avuta con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 60 del 12 marzo. Oggi, le Pat sono una delle più concrete testimonianze della tradizione agroalimentare nazionale e regionale: per essere ricompresi nell’elenco i prodotti devono essere legati a metodi di lavorazione, conservazione e stagionatura consolidate nel tempo, cercando di coniugare tradizione ed innovazione e tenendo una traccia precisa della cultura agroalimentare delle comunità. Capitelli, presidente da poco più di un anno della Cia è anche a capo dell’Associazione Olivicoltori Casertani, che aderisce ad Italia Olivicola, la più grande realtà nazionale del settore olivicolo. “Sono convinto – spiega il presidente della Cia di Caserta – che la strada della qualità e della tracciabilità sia l’ unica per la crescita delle aziende agricole e per la salvaguardia del reddito dei produttori”. Capitelli è l’unico esponente casertano che lavora al progetto Igp Olio Campania, ma registra il totale disinteresse delle altre associazioni di categoria, (vedi il caso Dop Terre Aurunche).