Cibo buono, pulito e giusto: nasce la Comunità Slow Food Forcella

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di Francesco Bellofatto

Forcella sa di buono e lo dimostra presentando, martedì 4 agosto, nei locali della Comunità Slow Food, le pietanze della tradizione ispirate ai valori che caratterizzano il movimento fondato da Carlo Petrini: buono, pulito e giusto.

La Comunità nasce dopo un lungo percorso promosso all’interno della Biblioteca “Annalisa Durante”, riconosciuta dal Mibact come “Casa di Quartiere”, da Rino Silvestro e Maria Lionelli, dei Circoli Slow Food di Napoli e del Vesuvio, insieme a Emilia Lombardi, Giovanni Serritelli, Paola Silvi e con la partecipazione di Legambiente Parco Letterario Vesuvio. Si tratta della prima Comunità Slow Food della città di Napoli, che proporrà i piatti tipici in una nuova veste educativa, all’insegna del benessere e della genuinità, per avvicinare il pubblico alle tradizioni, privilegiando qualità e origine del prodotto, valorizzando la storia, le modalità di preparazione, il servizio, la comunicazione ed il giusto prezzo.

I fondatori sono Vincenzo Durante, Gennaro Pisano, Gennaro Alvigi, Gianluca Leanza e Antonio Raio, titolari di altrettanti esercizi commerciali a Forcella, insieme a rappresentanti dell’Associazione Durante, Legambiente e Slow food.

“Non è l’unico primato cittadino che può vantare Forcella – sottolinea Giuseppe Perna, il presidente dell’Associazione Annalisa Durante da 15 anni impegnato attivamente sul territorio -. Qui è nato, infatti, il Primo Patto Locale per la Lettura della città (readingforcella.it) e qui nasce la prima Comunità Slow Food cittadina, segno dell’effervescenza culturale e della voglia di riscatto che da anni mostra questo quartiere”.

La Comunità Slow Food aggiunge un ulteriore tassello ad una rinascita segnata dall’impegno di realtà come il Patto di Comunità “Rete Forcella”, il progetto “Fa.Re. Comunità” sostenuto dalla Fondazione Banco di Napoli, le Associazioni Soma & Psiche, Assogioca, A’ Forcella, e così via, oltre alla significativa presenza del “Teatro Trianon Viviani”, impegnato sul fronte del rilancio culturale.

“Dalla Comunità Slow Food Forcella – commenta Paola Silvi di Legambiente – nascerà certamente un’ulteriore spinta ad uno sviluppo sostenibile, sano e duraturo per l’intera area”.

Martedì, dunque, sarà possibile gustare in anteprima i prodotti della tradizione, al centro della missione dellam Comunità Slow Food, a pranzo e cena presso i locali aderenti: “1947 Pizza fritta”, Trattoria “Spuzzuliamm” e Gelateria “Al Polo Nord 1931” (in via Pietro Colletta), “Antica Osteria Pisano” (piazzetta Crocelle ai Mannesi) e Ristorante “Il Miracolo” (via Vicaria Vecchia).

Il menù? Ancora top secret…