Cile e Messico, per Astaldi nuovi ordini per 183 milioni

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Il Gruppo Astaldi è risultato aggiudicatario di due nuovi contratti di costruzione, per complessivi 193 milioni di euro in quota Astaldi, riferiti a progetti in Cile e Messico. I due nuovi contratti di costruzione si riferiscono ai seguenti progetti: Messico, Centro Intermodale del Trasporto Terrestre (Citt), a servizio del nuovo Aeroporto Internazionale di Città del Messico: contratto Epc da 350 milioni di dollari, di cui 120 milioni di euro di competenza del Gruppo Astaldi. Il contratto rappresenta il primo passo del Gruppo Astaldi in un nuovo mercato, il Messico, che s’inserisce nella strategia di diversificazione geografica di Astaldi e che offre grandi opportunità di sviluppo nel settore di riferimento. Come da strategia, anche in questa occasione l’ingresso nel nuovo paese fa leva sulla partnership con un Contractor locale: le opere saranno realizzate in raggruppamento di imprese con il Gruppo Arendal, uno degli operatori del mercato messicano delle infrastrutture. Il contratto prevede, tra l’altro, la realizzazione di una struttura a 5 piani, su progetto dell’Arch. Norman Foster, che sarà destinata ad hub dei trasporti terrestri che raggiungeranno il nuovo aeroporto internazionale della città, attualmente in costruzione. Il fabbricato avrà una superficie complessiva di 450.000 metri quadrati. Il tetto sarà destinato ad area a verde. I lavori avranno una durata stimata di 32 mesi, con avvio nel prossimo mese di giugno. Il Committente è Grupo Aeroportuario Ciudad México (GMCM), la società responsabile della costruzione e della gestione del nuovo aeroporto internazionale di Città del Messico.
Cile, Progetto Minerario Recursos Norte (Divisione El Teniente): contratto di costruzione pari a 73 milioni di euro (Clp 53,4 miliardi, lavori di prima fase), con la possibilità di incrementare fino ad un massimo di ulteriori 85 milioni di euro. I lavori, commissionati da Codelco e da eseguirsi in più fasi entro il 2022, sono parte del progetto di sviluppo in sotterraneo della miniera di rame El Teniente, che si estende tra i 1.500 e i 1.900 metri di altitudine sulle Ande, 80 chilometri a sud di Santiago del Cile. I lavori di prima fase, del valore pari a 73 milioni di euro, prevedono la progettazione e realizzazione di 2 tunnel – uno di accesso, l’altro per il trasporto dei materiali – per un totale di 5 chilometri di lunghezza; sono inoltre previste opere addizionali per 42 milioni di euro, da attivare su richiesta del Cliente. I lavori di seconda fase, del valore pari a 43 milioni di euro, si riferiscono alla realizzazione di ulteriori 2,6 chilometri di tunnel di accesso. L’avvio delle attività è previsto entro il primo semestre 2018. Codelco (Corporacion Nacional del Cobre de Chile) è il primo produttore al mondo di rame e cliente oramai consolidato del Gruppo Astaldi nel settore minerario cileno. El Teniente rappresenta una delle sue miniere più produttive e genera l’8% della produzione totale di rame del Paese.