Cina, Florentia Village: le “cittadelle” del made in Italy compiono 10 anni

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Festeggiano il loro decimo compleanno i Florentia Village, la principale catena di “designer outlet mall” nel territorio asiatico, una cittadella del lusso cinese in stile made in Italy che abbraccia sette città della Cina (Tianjin, Shanghai, Guangzhou, Wuhan, Chengdu, Hong Kong e Chongqing) coprendo un bacino di oltre 30 milioni di abitanti. Il progetto – ideato nel 2011 e sviluppato da RDM Asia, parte del gruppo italiano Fingen (che fa capo alla famiglia Fratini), attivo nel real estate development – conta nella sua totalità oltre 300mila metri quadrati dedicati al retail con 1.100 negozi – tra cui Burberry, Prada, Bottega Veneta, Gucci e Coach – visitati da 21 milioni di visitatori ogni anno. In un decennio Florentia Village – i cui ambienti riproducono piazze, fontane, vie e portici che richiamano l’Italia – ha attirato l’attenzione di numerosi investitori stranieri che per il suo sviluppo hanno investito oltre 750 milioni di dollari. All’interno dei mall si mangia ovviamente in stile italiano con i ristoranti a marchio BellaVita ed i caffè-gelateria con brand Buonissimo. Ad oggi sono attivi 3 ristoranti ed altrettanti bar che diventeranno in totale, entro fine anno. E’ stato anche creato un concept per l’intrattenimento, denominato Jungle, che copre diverse fasce di età (dai bimbi agli adulti), con attrazioni di ogni genere: dalla classica playground ai giochi in virtual reality. E’ stata inoltre sviluppata una piattaforma di e-commerce per offrire un’esperienza omni-channel e un programma di fidelizzazione che ad oggi conta oltre 2,2 milioni di membri che genera una quota fra il 40 e il 50% del fatturato e che cresce a tassi costanti di circa 8mila nuovi membri a settimana. A loro vengono riservate Vip lounge, vendite speciali, promozioni ed accesso a servizi ed offerte dedicate.