Cina, la struttura di chirurgia digestiva di Terni protagonista del summit di Fuzhou

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Un’unità di chirurgia gastrica internazionale per uniformare le più avanzate procedure e tecniche chirurgiche nel trattamento del cancro gastrico, condividere dati e ricerche scientifiche e diventare un vero polo didattico-scientifico per lo studio e la formazione di giovani chirurghi e ricercatori: è l’ambizioso e inedito progetto che è stato delineato durante l’ultimo forum internazionale svoltosi lo scorso mese nella città di Fuzhou, in Cina, e che ha coinvolto in prima persona anche il direttore della chirurgia digestiva dell’ospedale di Terni, il dottor Amilcare Parisi, considerato esperto a livello mondiale in tecniche mininvasive e chirurgia robotica per il trattamento del cancro dello stomaco.
La nuova Gastric cancer unit internazionale, che nasce dalla stretta collaborazione tra importanti centri come Terni – è detto in una nota dell’Azienda ospedaliera -, Fuzhou e Los Angeles, utilizza lo studio internazionale denominato Imigastric, progetto promosso e avviato proprio a Terni nel 2014 dal dottor Parisi e dai suoi collaboratori, per creare quello che ad oggi, con i dati di oltre 5.000 pazienti, è definito il registro più completo al mondo sul tumore dello stomaco. “Consentendo di raccogliere e mettere a confronto le esperienze dei migliori centri del mondo – spiega il dottor Parisi – Imigastric diventa la base per la costituzione di questo ‘centro di riferimento’ per il trattamento del cancro gastrico, che alimenterà uno scambio continuo non soltanto di informazioni e di esperienze scientifiche ma anche di professionisti, che si sposteranno nei vari centri, come già avviene tra i nostri chirurghi e i colleghi cinesi, per garantire una formazione sempre aggiornata e di qualità a coloro che vorranno specializzarsi nel trattamento della patologia tumorale dello stomaco mediante approccio mininvasivo robotico”.
Il summit di Fuzhou, che è fra gli appuntamenti mondiali di più alto livello scientifico sul cancro gastrico, è stato organizzato dal prof. Chang-Ming Huang della Fujian University, che a novembre prossimo tornerà ad operare in diretta mondiale da Terni con l’equipe del dottor Parisi. Ha partecipato un pool di esperti provenienti dalla Cina e dai principali paesi asiatici e da tre centri occidentali selezionati rappresentati dal dott. Amilcare Parisi, direttore della struttura complessa di Chirurgia Digestiva dell’Azienda ospedaliera di Terni, dal dott. Mark J. Truty del Mayo Clinic di Rochester e dal dott. Sam S. Yoon del Memorial Sloan Kettering di New York. “Il superamento dei limiti aziendali e regionali fino ad arrivare addirittura a quelli nazionali – dice il commissario Lorenzo Pescini – è diventato oggi uno degli elementi strategici che permetteranno alla ricerca sanitaria di raggiungere nuovi e straordinari risultati. La condivisione a livello globale di tecniche, statistiche, risultati ed informazioni è infatti fondamentale per migliorare le attuali conoscenze ed aggiornare cure, percorsi terapeutici e tecniche operative, rendendo l’azione clinica e chirurgica più efficace e anche più efficiente. Il progetto ‘Gastric Cancer Unit’ va esattamente in questa direzione, inserendo l’Azienda ospedaliera di Terni in un circuito mondiale di altissimo livello e valore scientifico”.
La struttura di Chirurgia digestiva diretta dal dott. Parisi ha da tempo avviato collaborazioni con altri prestigiosi centri nel mondo e ha istituito un gruppo di ricerca internazionale denominato Imigastric, che è oggi riconosciuto quale riferimento per il trattamento della patologia tumorale dello stomaco in particolare mediante approccio mini-invasivo robotico. Un traguardo reso possibile grazie agli importanti investimenti in tecnologia fatti negli ultimi anni dall’Azienda ospedaliera di Terni con l’acquisizione di strumentazioni chirurgiche all’avanguardia quali il robot Da Vinci Xi che oggi rappresenta il top di gamma nell’ambito della chirurgia robotica e sistemi mini-invasivi laparoscopici 3D e 4K di ultima generazione per la visualizzazione delle immagini del campo operatorio.
L’intervento per trattare il tumore gastrico con il sistema robotico prende proprio il nome del dott. Parisi (Parisi’s Technique) ed è ormai diventato un riferimento nell’approccio microchirurgico di asportazione dello stomaco per tumore. L’intervento è condotto attraverso piccole incisioni di otto millimetri e mediante l’utilizzo di strumenti microchirurgici in grado di minimizzare il trauma a tessuti e organi. Il cancro gastrico – si legge ancora nel comunicato dell’Azienda ospedaliera – è il terzo tumore più diffuso a livello mondiale e circa 12.700 nuovi casi sono diagnosticati in Italia ogni anno. È un tumore caratterizzato da elevata mortalità, occupando in Italia il quinto posto tra tutti i decessi per tumore e presentando una sopravvivenza globale a 5 anni pari al 32%. In generale le regioni centrali presentano in modo omogeneo un’incidenza superiore sia nel sesso maschile (37,6/100.000) che in quello femminile (20,7/100.000) e di conseguenza anche un’elevata prevalenza (180/100.000). Questi tassi rappresentano un valore pari a +10,9% rispetto alle regioni del nord. L’Umbria, fra tutte, presenta il più alto tasso di incidenza in Italia sia nel sesso maschile (32,7/100.000) che in quello femminile (18,7/100.000). Se si considerano complessivamente le regioni del centro Italia, è stimato un totale di 3.050 casi ai quali sarà diagnosticato il cancro gastrico nel corso del 2019.