Cina, successo per la masterclass “True Italian Taste”

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Grande successo per la prima edizione della Masterclass “True Italian Taste” organizzata dalla Camera di Commercio Italiana in Cina, sezione di Guangzhou. “True Italian Taste” è un progetto promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico e realizzato da Assocamerestero (l’Associazione delle Camere di Commercio Italiane nel mondo) in collaborazione con le Camere di Commercio italiane all’estero, ed è parte del programma “The Extraordinary Italian Taste “. True Italian Taste mira a promuovere gli autentici prodotti alimentari italiani in Cina, tentando di arginare il problema dell’Italian Sounding.
La Masterclass ha offerto ai partecipanti un excursus sulle normative e certificazioni designate dal Ministero, relativamente ai prodotti alimentari italiani, nello specifico DOP (Denominazione di Origine Protetta) e IGP (Indicazione Geografica Protetta), rimarcando le peculiarità della Cucina Italiana, declinate in una straordinaria combinazione di varietà, alta qualità della materia prima ed eccezionali sapori.
Per questa particolare occasione è stato scelto un professionista del settore, ossia un qualificato Chef Italiano, il quale, utilizzando esclusivamente prodotti italiani certificati Dop e Igp, ha creato una ricetta originale tipica della cucina italiana di qualità: “Pacchero di Gragnano su fonduta di Taleggio con pomodorini confit e salsa di basilico”.
Gli ospiti hanno avuto la possibilità di assaggiare un vero piatto italiano, scoprendo i sapori della cucina italiana ed entrando in contatto con gli autentici prodotti italiani certificati, acquisendo così maggiore consapevolezza su come riconoscere l’autenticità a dispetto del prodotto “sounding”.
Il piatto inoltre è stato abbinato ad alcuni vini italiani, anch’essi certificati, e sono state fornite indicazioni alla platea in base alla tipologia del vino e vitigno, e alle specificità degli abbinamenti, in riferimento al piatto creato.
All’evento hanno partecipato anche il console generale d’Italia a Guangzhou, Lucia Pasqualini, e il segretario generale della Cicc, Giulia Gallarati.