Cina, a Trieste il forum Belt&Road con la firma dell’accordo

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Sarà firmato lunedì 26 marzo a Trieste un accordo finalizzato a coinvolgere importanti investimenti cinesi in un progetto di valorizzazione del made in Italy a partire dalle imprese nel settore dell’arredo e sistema casa del Friuli Venezia Giulia. La sottoscrizione del documento, da parte di rappresentanti della Repubblica Popolare Cinese e della Regione, avverrà nel corso del Belt and road Forum, meeting inteso a consolidare il ruolo di partner strategico del Friuli Venezia Giulia nelle relazioni economiche Europa-Cina. Al forum, organizzato dalla Regione Fvg con il Council for the Promotion of International Trade (Ccpit) e la China Chamber of International Commerce (Ccoic), i due enti governativi cinesi per la promozione del commercio e degli scambi internazionali, sono attesi numerosi soggetti economici italiani e cinesi che saranno impegnati in tavoli di confronto su arredo design ma anche su logistica, agroalimentare, ricerca e innovazione, biomedicale.
L’evento, realizzato in collaborazione con il Silk Road Business Council, la Fondazione Italia Cina e la Camera di commercio italo-cinese, è uno dei risultati della missione istituzionale della Regione in Cina del dicembre dello scorso anno e sarà un’ulteriore occasione per le imprese del Fvg per promuovere e consolidare le relazioni commerciali e gli investimenti con la Cina. In un incontro a Pechino la Regione aveva illustrato al vicepresidente del Ccpit e della Ccoic, Yin Zonghua, la proposta di identificare la Regione come sede dell’importante Forum per la collaborazione commerciale, scientifica e culturale nell’ambito della nuova Via della Seta e il progetto era stato subito accolto dai vertici cinesi. Lunedì 26, a partire dalle 9.30 nel Salone di rappresentanza del palazzo della Regione, ad introdurre i relatori della sessione plenaria del mattino sono previsti gli interventi istituzionali della Regione Fvg e del Comune di Trieste, del consigliere economico del Sottosegretario di Stato allo sviluppo economico e del ministro consigliere dell’Ambasciata della Repubblica popolare cinese in Italia, Xu Xiaofeng. Interverranno anche Gong Wixi, senior coordinator for South-South and Triangular Industrial Cooperation dell’Unido, l’agenzia delle Nazioni Unite per la promozione industriale; Antal Nikoletti, vice segretario generale dell’Iniziativa Centro Europea; Zhang Gang, direttore generale del China Council for the Promotion of International Trade-Italia e il presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico Orientale Zeno D’Agostino. Tra le relazioni tematiche sulle nuove opportunità di crescita del commercio, due interventi molto attesi sono quelli di He Yi, presidente del China Council for the promotion of international trade di Chongqing, hub strategico e considerato tra quelli in maggiore espansione in Cina e quello di Tian Feng, general manager della China State Construction Holdings, che approfondirà il tema di possibili sinergie su progetti infrastrutturali. Nel pomeriggio, dalle 14, sono previsti un workshop sulle strategie di approccio al mercato cinese e un importante seminario sulle “città intelligenti” organizzato in cooperazione con Unido e l’austriaca Rail Cargo Group.