Cinema, a Bagnoli nasce il Distretto Campano dell’Audiovisivo

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Alla presenza del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca è stato inaugurato il Distretto Campano dell’Audiovisivo – Polo del Digitale e dell’Animazione Creativa, un grande centro dedicato alla produzione, alla formazione e alla ricerca nell’industria del cinema e dell’audiovisivo.

Il complesso sorge all’interno dell’ex Base Nato di Bagnoli, un luogo simbolico della rinascita urbana partenopea, che da spazio militare diventa ora fabbrica di cultura e innovazione. L’obiettivo è chiaro: fare della Campania uno dei principali poli produttivi e creativi d’Italia, in grado di attrarre investimenti, competenze e talenti da tutto il mondo.

Il Distretto è il punto di arrivo di un percorso iniziato quasi dieci anni fa con la Legge Regionale n. 30 del 2016, che ha riorganizzato le politiche regionali per il cinema e l’audiovisivo. Una legge che ha dato nuovo slancio al settore, rafforzando il ruolo della Film Commission Regione Campania come soggetto di coordinamento e promozione, e ponendo le basi per un ecosistema capace di sostenere la produzione, la distribuzione e la formazione.

Con la nascita del Distretto, quella visione diventa concreta. La Regione punta a colmare una storica carenza di spazi e infrastrutture tecniche per il comparto audiovisivo, dotandosi di un hub moderno, polifunzionale e sostenibile, pensato per rispondere alle esigenze delle produzioni italiane ed estere.

Il progetto è finanziato con risorse del Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) 2021–2027 e del Programma Regionale FSE+ 2021–2027, per un investimento complessivo di quasi 60 milioni di euro.

Un investimento che non riguarda solo il cinema, ma una nuova economia della cultura, capace di generare occupazione qualificata, innovazione e valorizzazione del territorio.

La parte inaugurata oggi copre circa 2.500 metri quadrati del piano terra dell’Edificio D, e comprende tre aree operative destinate a diventare il cuore pulsante del Distretto.

Il Cineporto, spazio di accoglienza per le produzioni, ospita uffici, sale casting, laboratori di sartoria e postazioni per troupe e tecnici. È pensato come una base temporanea ma funzionale per le imprese del settore, campane e internazionali, che scelgono di girare in Campania.

L’area di co-working, invece, è un ambiente aperto e flessibile, dotato di postazioni attrezzate per studenti, autori e professionisti, oltre a una sala da 60 posti per proiezioni, masterclass, incontri e attività didattiche.

La Scuola Regionale dell’Audiovisivo “Francesco Rosi”, intitolata al grande regista napoletano, è la prima scuola pubblica del Sud Italia interamente gratuita. La sua missione è formare nuove figure professionali nel mondo del cinema e dell’audiovisivo, con un’offerta formativa che spazia dalla regia alla scrittura creativa, dalla fotografia alla post-produzione, fino all’animazione digitale e al management della produzione.

La fase successiva del progetto prevede il completamento del Polo del Digitale e dell’Animazione Creativa, con una superficie complessiva di oltre 15.000 metri quadrati, che includerà un Cine-Teatro dedicato all’educazione all’immagine e alla sperimentazione, un polo scenografico e laboratori artigianali, un Teatro di posa digitale, un Water Tank per le riprese acquatiche.

Quest’ultima struttura, altamente tecnologica, permetterà di simulare diverse condizioni marittime e diventerà un potente attrattore per produzioni italiane ed europee.

Come ha sottolineato il presidente Vincenzo De Luca, “questo progetto rappresenta un salto di qualità per la Campania e per il Mezzogiorno. Qui si costruisce il futuro dell’audiovisivo, un settore che unisce cultura, economia e tecnologia, e che può dare lavoro stabile e di qualità ai nostri giovani”.