Cinema, dal piccolo al grande schermo: Napoli protagonista a Venezia

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Dopo i successi dello scorso anno, Napoli ancora protagonista a Venezia. Saranno presentati fuori concorso in anteprima questa sera ad una platea ristretta e domani al grande pubbico i primi due episodi de “L’amica geniale” la nuova fiction per la televisione ispirata all’omonimo romanzo di Elena Ferrante. Sullo sfondo c’è proprio Napoli, la stessa che la scrittrice con le sue opere ha saputo raccontare magistralmente a tutto il mondo.

La storia
Quando l’amica più importante della sua vita sembra essere scomparsa senza lasciar traccia, Elena Greco, una donna anziana che vive in una casa piena di libri, accende il computer e inizia a scrivere la storia sua e di Lila, la storia di un’amicizia nata sui banchi di scuola negli anni Cinquanta. Ambientato in una Napoli pericolosa e affascinante, inizia così un racconto che copre oltre sessant’anni di vita e che tenta di svelare il mistero di Lila, l’amica geniale di Elena, la sua migliore amica, la sua peggiore nemica.

Produzione e messa in onda
Il tv movie è stato girato tra Ischia, Marcianise e Napoli con un contributo della Film Commission della Regione Campania e il lavoro dell’Ufficio Cinema del Comune di Napoli. Per vederlo sul piccolo schermo occorrerà aspettare l’autunno. Andrà infatti in onda sulla Rai, ogni martedì tra il 30 ottobre e il 13 novembre.

Il regista
“Ho cercato di prediligere il racconto assecondandone svolte e movimenti dei personaggi – spiega il regista Saverio Costanzo – Una trasposizione che tenta di riconsegnare agli spettatori le grandi scene del romanzo di Elena Ferrante da cui la serie è tratta. La recitazione, sempre in bilico, è alla ricerca di una densità e di una pienezza ogni volta animata dalle correnti contrarie e contraddittorie che animano i personaggi. La voce del racconto è la stesura di un libro. Una prima persona che accompagna lo spettatore dentro i pensieri più inconfessabili della protagonista. Una voce che ha la funzione anche di legare insieme il tempo del racconto con la stessa anarchica e sentimentale libertà delle pagine di un diario. Gli otto episodi, di cui i primi due sono presentati a Venezia, vogliono essere parte di un unico racconto eppure la divisione tematica li differenzia per forma filmica e struttura narrativa, ispirandosi ogni volta ai mutamenti del corpo e agli stati d’animo delle protagoniste. L’immagine, la messa in scena, i colori della serie evolvono così e si modificano con l’avanzare della storia”.

Non solo “L’amica geniale”
Napoli è presente in Laguna anche con altre importantissime pellicole. In concorso ci sono infatti “Capri-revolution” di Mario Martone e nella Sezione Orizzonti “Un giorno all’improvviso”, film d’esordio di Ciro D’Emilio. Tanti sono attori campani presenti a questa 75esima edizione del festival come Massimiliano Gallo e Ciro Scalera nel cast di “Saremo giovani e bellissimi” di Letizia Lamartire, Renato Carpentieri, tra i protagonisti di “Una storia senza nome” di Roberto Andò. Napoli è presente anche nei corti come “Il nostro limite” di Adriano Morelli, interpretato da Gianfranco Gallo e Marco Mario de Notaris, “Goodbye Marilyn”, film d’animazione di Maria Di Razza prodotto da MarechiaroFilm di Antonietta De Lillo, “Nessuno è innocente” di Toni D’Angelo (sezione Eventi speciali), “Il teatro al lavoro” di Massimiliano Pacifico e “Caro Gioachino…” realizzato dal Teatro San Carlo, Kaos Produzioni in collaborazione con Rai Cinema in occasione delle celebrazioni dei 150 anni dalla morte di Gioachino Rossini (sezione Notti veneziane delle giornate degli autori). Da segnalare infine il documentario “Camorra” che Francesco Patierno ha scritto con Isaia Sales, presente nella Sezione Confini.