Cinema, i David di Donatello 2020 parlano napoletano: premi a Golino, Braucci e Santella

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Napoli ancora una volta sul tetto del cinema italiano. L’edizione 2020 dei David di Donatello si è conclusa con il successo di tanti protagonisti di origine partenopea. Una di questi è Valeria Golino che ha vinto la statuetta di miglior attrice non protagonista per il film “5 è il numero perfetto”, una storia noir che ha al centro proprio Napoli. I giovani del Rione Traiano, protagonisti di “Selfie”, hanno permesso invece ad Agostino Ferrente di ottenere il premio per il miglior documentario. Maurizio Braucci con “Martin Eden” ha conquistato la giuria che lo ha scelto per la migliore sceneggiatura non originale. E anche nella vittoria de “Il Traditore”, miglior film, c’è la firma di una napoletana. E’ di Valia Santella. premiata insieme a Marco Bellocchio, Ludovica Rampoldi e Francesco Piccolo per la migliore sceneggiatura originale.
“Un David tutto napoletano – commenta il sindaco di Napoli Luigi De Magistris – un nuovo, ennesimo riconoscimento all’estro e alla bravura dei nostri artisti e alla struggente bellezza di Napoli. A tutti vanno i complimenti della Città e l’abbraccio virtuale, anche qui come ieri sera, con l’auspicio di poterlo fare al più presto a Palazzo San Giacomo”, conclude de Magistris.