Cinema: Italia post covid? Da Giffoni una call to action

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(foto fonte: Facebook)

Costruire insieme l’Italia del post Covid, partendo dalla cultura: da Giffoni una call to action indirizzata alle rassegne e ai festival cinematografici italiani, partendo da uno studio sulle numerosissime realta’ di respiro locale, regionale, nazionale ed internazionale che si muovono intorno al cinema. L’analisi, compiuta da Giffoni, ha censito l’esistenza di circa 1300 rassegne e festival. Si tratta di un numero approssimato per difetto perche’, se si considerano anche i Premi o le iniziative meno articolate, si arriva ad un totale di oltre 1700 eventi presenti sul territorio nazionale. Nei mesi scorsi Claudio Gubitosi ha individuato 250 tra rassegne e festival cinematografici italiani, a cui far pervenire in questa fase iniziale il suo appello. Ha, percio’, scritto ai direttori di questi eventi per chiedere la loro disponibilita’ ad un confronto che avesse come presupposto la necessita’ di collaborare, di cooperare e di trovare una linea comune di intervento, in un tempo straordinario come quello che si sta vivendo a livello mondiale. All’appello hanno risposto oltre 140 eventi. Il confronto partira’ in streaming venerdi’ 5 febbraio, con inizio alle ore 10.30, per proseguire con gli Stati Generali che si svolgeranno in presenza dal 7 al 9 maggio a Giffoni Valle Piana. “Quando il Covid-19 sara’ stato debellato, – commenta Claudio Gubitosi – non possiamo assolutamente farci trovare impreparati. Dobbiamo essere pronti a costruire un nuovo sistema e a dare nuove forme ai nostri festival perche’, e’ evidente, il mondo come lo conoscevamo prima di questa emergenza sanitaria ormai e’ preistoria. E solo insieme possiamo affrontare le sfide che il futuro ci pone di fronte”. All’incontro di venerdi’ 5 febbraio parteciperanno, tra gli altri, il sociologo Domenico De Masi, Barbara Maussier, dottore di ricerca in Scienze della Comunicazione e docente di Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi presso l’Universita’ di Roma Tor Vergata, il professore Roberto Parente del Dipartimento di Scienze Aziendali – Management & Innovation Systems dell’Universita’ degli Studi di Salerno. Interverra’ Nicola Borrelli, Direttore Generale per il Cinema e l’audiovisivo del Ministero per i Beni e le Attivita’ Culturali ed il Turismo. L’incontro di venerdi’ 5 febbraio rappresenta una prima tappa di un percorso che arrivera’ fino al prossimo maggio, quando i direttori e i rappresentanti delle rassegne e dei festival cinematografici italiani si incontreranno proprio a Giffoni Valle Piana – nel corso di una tre giorni che si svolgera’ dal 7 al 9 maggio 2021 – con l’obiettivo di dare vita ad una piattaforma di proposte che rappresenteranno uno strumento utilissimo per il sistema istituzionale italiano, a partire dal Mibact fino alle Regioni e alle autonomie locali, il primo manifesto programmatico del settore che raccogliera’ le esperienze e le esigenze di chi e’ impegnato sul campo, promuove e lavora alla diffusione della cultura cinematografica. “Proprio da Giffoni – conclude Claudio Gubitosi – piccolo centro dell’entroterra meridionale, cuore di una storia italiana cosi’ bella, potra’ levarsi una voce che arrivi in ogni citta’, in ogni borgo, in ogni periferia del nostro Paese, ma anche nei palazzi delle istituzioni, nelle sedi delle grandi aziende che da sempre sostengono la cultura in Italia. Una voce che e’ di speranza, ma che e’ anche una chiamata al lavoro”.