Cinema, presentato a Napoli il film sul cyberbullismo

74
Presentato in anteprima a Napoli “Generazione.Zero”, lavoro cinematografico di Giuseppe Celentano, nato da un’idea di Giampiero Mirra, con Gabriella Cerino e Massimo Masiello. Il film-progetto mira a sensibilizzare, indagare e far riflettere sul Cyberbullismo: una “presenza invisibile” capace di perseguitare, fare del male e portare a un passo dalla morte molti adolescenti.
“Generazione.zero” racconta la scomparsa di Mario, un giovane studente timido, riservato, da tempo maltrattato da alcuni coetanei che gli hanno reso la vita difficile attraverso vessazioni fisiche e, soprattutto, ricorrendo al Cyberbullismo. Servendosi dei social più conosciuti come Facebook e Instagram, con scritte offensive, accompagnate da immagini e video sconcertanti, la vita di Mario si trasforma in un incubo senza via di uscita.
“Attraverso le indagini di una giudice alla soglia della pensione, coadiuvata da un giovane ispettore di polizia, raccontiamo la spasmodica ricerca di un ragazzo che gli inquirenti credono possa essersi suicidato o addirittura fuggito – spiega l’autore e regista partenopeo – gli interrogatori ai compagni di classe dello scomparso, agli insegnanti, e ai suoi familiari, mettono in luce una strana mescolanza di indolenza e ferocia, di ironia e spietatezza di costoro. Il principale intento della nostra storia è quello di rappresentare un fenomeno preoccupante, il bullismo con le sue sfaccettature, assai diffuso fra gli adolescenti che ci deve far riflettere come genitori, educatori e semplici spettatori”.
Il cast è composto tutto da attori partenopei: in scena anche Pasquale Aprile, Gennaro Cassini, Priscilla Avolio, Vittorio Casolaro, Diego Sommaripa, Sonia De Rosa, Lorena Bartoli, Amedeo Ambrosino, Paolo Gentile, Silvana Brandi, Marcello Cozzolino, Ciro Burzo, Noemi Conte, Giovanna Sannino, e con Peppe Celentano e Gennaro Monti.
Il lavoro è stato realizzato con il sostegno del Pio Monte della Misericordia. E’ stato prodotto grazie a Mds Movies, con la collaborazione del “Diana OR.i.s.”, con il contributo del “Nuovoimaie” e si avvale del patrocino morale della Regione Campania, del Comune di Napoli e dell’Osservatorio Nazionale Bullismo e Doping.