Cinema, scenari campani e internazionali all’Ischia Film Festival

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Ischia Film Festival (29 giugno – 6 luglio) punta per il terzo anno sugli Scenari Campani, sezione dedicata a cineasti, produzioni e location della regione. Il vincitore di quest’anno sarà decretato da una giuria Doc, il team di Casa Surace, factory e casa di produzione nata del 2015 da un gruppo di amici e coinquilini, con 2 milioni di fan sul web. Come sempre sono in gara senza distinzione documentari, corti e lungometraggi, una ‘democrazia’ della visione che i direttori artistici Michelangelo Messina e Boris Sollazzo hanno fortemente voluto, e che attira un numero sempre maggiore di opere. Lo dimostra la qualità della selezione, ogni anno più elevata e ricca di contenuti e suggestioni. Come quella di un regista napoletano, Riccardo Zinna, che fa raccontare la sua straordinaria vita a un attore torinese, Flavio Bucci. Un corto circuito, come spesso accade in una terra dove niente è scontato. Neanche i sogni, come quello di Antonio, il giovane protagonista di ‘Un giorno all’improvviso’, che vuole diventare calciatore. O quello di Carmela, che cerca di scappare da una realtà degradata affidando la sua vita a un diario. Megalie invece studia sodo, ma neanche questo basterà per guadagnarsi ‘La gita’ raccontata da Salvatore Allocca nel suo cortometraggio dal ricchissimo palmares internazionale. Come quello di Pier Lorenzo Pisano, che con il suo ‘Così in terra’ è stato selezionato nel programma della Cinefondation del Festival di Cannes. La Campania alla conquista del mondo, come Joe Esposito, protagonista del finto e gustosissimo documentario ‘Il toro del Pallonetto’ di Luigi Barletta, così come immaginario è il mondo alla rovescia di ‘In Her Shoes’, distopia al femminile firmata da Maria Iovine. Scenari Campani, partendo da una terra la cui gente è abituata a partire ed essere accolta, e per questo naturalmente portata a dare il benvenuto a chi viene da lontano, perché ‘Ogni nave ha bisogno di un porto’, come titola Aldo Zappalà nel cortometraggio, in anteprima mondiale, che racconta la vita di quello di Napoli. Un piccolo film realizzato insieme agli studenti del master di cinema e tv dell’Università Suor Orsola Benincasa. (Spe/AdnKronos)