Cinema, un cortometraggio di Nello Petrucci in lizza per il Globo d’Oro

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In foto Nello Petrucci sul set

di Marco Milano

Il cortometraggio scritto e diretto dal regista pompeiano Nello Petrucci, “L’ultimo Whisky con il Cappellaio Matto” è sul “podio” dei tre finalisti del Globo d’Oro. Il lavoro, già vincitore a Los Angeles dell’Indie film festival, del Best Istanbul film festival in Turchia, e del New York Cinematography Awards, eletto Best Indie Film Award, a Londra, primo al Balkan New Film Festival di Stoccolma, ed in nomination, la scorsa primavera, ai David di Donatello 2021, è prodotto dalla Satyr M.B. production e co-prodotto da Contemply. Nel film l’artista pompeiano ha messo insieme due figure chiave, “il cappellaio”, a rappresentare il subconscio ed “Alice” a simboleggiare la superficie. Un contrasto enorme dove Petrucci pone al centro “la dimensione del tempo”, che è spesso al di fuori dell’orologio, restando in sospeso come una sorta di limbo, come le mongolfiere disegnate nella casa del cappellaio. Nel cast del corto che si gioca la finalissima a tre del Globo d’Oro ci sono Ciro Cascina, co-protagonista nel panni del “Cappellaio”, Bret Roberts , attore americano molto apprezzato nelle vesti della “Lepre Marzolina”, Egidio Carbone alias il viandante. “Il tempo per me è un elemento decisivo, un’inarrestabile ricerca – ha spiegato Nello Petrucci – questo lavoro traccia una linea fondamentale per riflettere su un tema che continua a sorprendermi. Ho lavorato con una troupe fantastica, un set familiare, circondato da tanto amore, è stato un lavoro corale, di tutti, questo ha reso il progetto vincente. La nomination al Globo d’Oro è un sogno che si avvera”. La sessantunesima edizione del premio cinematografico organizzato dall’Associazione Stampa Estera in Italia “per premiare il valore e il merito di registi, attori, e produttori”, si terrà a Roma a Villa Aurelia, al Gianicolo il 30 settembre.