“CinemadaMare”, 100 filmakers raccontano Napoli

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Arriva a Napoli “CinemadaMare”: 110 giovani filmakers da tutto il mondo che partecipano alla carovana cinematografica internazionale “girerannno” in vari luoghi della città, dal Museo Archeologico Nazionale a Bagnoli, dal Vomero al Centro storico. Partito il 14 giugno da Fiumicino il tour giunto alla XVI edizione, ha attraversato 11 località in 6 regioni italiane coinvolgendo oltre duecento i giovani di circa 50 i Paesi tra i quali Indonesia, Pakistan, Sudan, Siria, India, Sud America, Kenia, Libano. Grazie alla collaborazione con il Mann diretto da Paolo Giulierini, ciak anche per “Una sera al Museo” giovedì 23 agosto in occasione del concerto jazz Monk-ey 5tet. Il miglior corto sarà proiettato, a Venezia, ultima tappa del festival, in una sezione speciale, nei giorni della Mostra del Cinema. Alla prossima stappa di Vercelli partecipera’ l’attore napoletano Ernesto Mahieux.
La kermesse diretta da Franco Rina ha ospitato finora autori internazionali come Peter Greenaway, Krzysztof Zanussi, Margarethe von Trotta, Monica Maurer. Ricordata ad un anno dalla scomparsa, la figura di Paolo Villaggio, con tre serate a Matera, al festival si è parlato anche del Sessantotto, con Mario Capanna a Nova Siri in Basilicata. Nel corso dei due mesi di attività CinemadaMare ha riservato ampio spazio alla formazione cinematografica, con workshop e masterclass grazie alla disponibilita’ degli ospiti internazionali, e di docenti come Adriano De Santis del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, e Massimo Franchi dell’Istituto di Stato per il Cinema e la Televisione ‘Roberto Rossellini’, istituti con cui CinemadaMare collabora, insieme con altre 31 scuole e università di cinema sparse per il mondo: dalla Sorbona di Parigi al Santa Monica College di Los Angeles, dall’universita’ di Giacarta alla Moscow School of New Cinema di Mosca. I lavori realizzati a Napoli, citta’ toccata per la prima volta dalla manifestazione, saranno proiettati il 24 agosto (ore 21.30, ingresso gratuito) presso il teatro dell’Istituto “Paolo Colosimo”, in Via Santa Teresa degli Scalzi, plesso messo a disposizione dalla Regione Campania, dove sono ospitate tutte le attività del Festival.