Da Addis Abeba a Napoli per essere operato al cuore: bimbo salvato dai cardiochirurghi del Policlinico

37
In foto il Policlinico di Napoli

Yesak Assefa ha 5 anni e avrà altri compleanni grazie allo zio, parroco ad Acerra, nel Napoletano, e soprattutto ai medici del Policlinico universitario dell’ateneo di Napoli Federico II. Yesak vive ad Addis Abeba, ma è ritornato in Italia per essere sottoposto a un intervento salvavita. La storia clinica di questo bimbo etiope, dagli occhi grandi e pieni di vita, inizia all’età di 1 anno quando viene in Italia per essere sottoposto ad un primo intervento cardiochirurgico. Il suo cuore presenta una gravissima malformazione con l’assenza completa della valvola tricuspide e la metà destra che non si era formata. Poi ritorna a casa, per continuare la sua vita nella periferia della capitale etiope con la mamma, il papà e un fratellino. A distanza di 4 anni, Gaetano Palma, responsabile dell’Unità operativa semplice di Cardiochirurgia pediatrica dell’azienda ospedaliera universitaria, coadiuvato dai cardiochirurghi pediatrici Raffaele Giordano, Sabato Cioffi e Sergio Palumbo, ha sottoposto il piccolo a un nuovo intervento al cuore durato 5 ore che ha permesso al sangue di arrivare direttamente, e con più facilità, ai polmoni per ossigenarsi. Ancora una volta, tra difficoltà soprattutto burocratiche, è riuscita l’impresa di realizzare un ponte umanitario che ha coinvolto la Direzione generale della Federico II e la Regione Campania. “Sono orgogliosa che nell’azienda ad un’assistenza sanitaria di eccellenza si affianchi la capacità dei professionisti di superare le barriere e costruire reti solidali, in sinergia con la Regione Campania. Auguro a Yesak un futuro sereno e alla sua famiglia desidero rinnovare il nostro impegno, così da continuare a rappresentare per loro un saldo punto di riferimento”, sottolinea Anna Iervolino, direttore generale dell’Aou Federico II. Biruk, lo zio diYesak, da oltre 12 anni sacerdote nella diocesi di Acerra, ha mantenuto i contatti con la Federico II e ha organizzato il viaggio e i trasferimenti.