Cinque Regioni del Sud firmano a Napoli il Patto sul Lavoro

53
In foto la firma dell'accordo (fonte Dire)

Un memorandum “per il rilancio del lavoro pubblico nel Mezzogiorno”. Lo hanno sottoscritto stamattina a Napoli i governatori delle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia e Sicilia, nel corso di un incontro sull’occupazione promosso dalla RegioneCampania. “Con la firma di oggi – si legge nel documento – le Regioni condividono la necessità di dar vita a un grande piano per il lavoro pubblico che parta dalla rilevazione dei fabbisogni di tutte le amministrazioni pubbliche, che accompagni le amministrazioni nella individuazione dei migliori profili professionali da assumere e che selezioni attraverso concorsi omogenei e procedure trasparenti le migliori risorse umane”. Nei prossimi 5 anni, infatti, “nel nostro Paese andranno in pensione circa 450mila persone. Occorre accelerare fortemente i tempi di reintegro”, così recita il memorandum. Compito delle Regioni sarà quello di “fare in modo che vi siano le procedure e le risorse necessarie per poter realizzare questo obiettivo”. L’idea è di promuovere, in un’interlocuzione solida con il governo nazionale, “un piano shock” per immettere “200mila giovani del Sud nella Pubblica amministrazione”, spiega il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, promotore dell’iniziativa. Hanno firmato il memorandum, con De Luca, anche Mario Oliverio, presidente della Regione Calabria, Marcello Pittella, governatore della Basilicata, Donato Toma, presidente del Molise, Nello Musumeci, governatore della Sicilia e Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia. “Per la prima volta dopo molti anni – commenta De Luca – tutti i governatori del Sud stanno insieme per una battaglia a tutela delle nostre comunità, al di là delle distinzioni politiche. Abbiamo firmato un protocollo che ha al centro la battaglia per il lavoro. A cominciare dalla Campania, in tutte le Regioni ci sarà un programma per immettere in maniera trasparente quanti più giovani nella pubblica amministrazione”.

in foto da sinistra Nello Musumeci, Vincenzo De Luca, Donato Toma, Marcello Pittella e Giuseppe Oliverio