Cinque Stelle, Di Battista: Il tribunale non c’entra, crisi Movimento viene da appoggio a Draghi

189
in foto Alessandro Di Battista (Imagoeconomica)

“L’inizio della crisi del M5S non viene dal tribunale di Napoli, viene dalla scelta” di appoggiare il governo Draghi: “Il governo Draghi è stato realizzato esclusivamente per fottere il M5S. I miei ex colleghi, qualcuno per salvaguardare qualche mese di poltrona, non si sono resi conto di essere il pollo al tavolo dei bari”. Lo ha detto l’ex esponente del M5S Alessandro Di Battista alla trasmissione “Accordi&Disaccordi” in onda sul Nove. Sono stati ‘polli’ anche Conte e Grillo?, gli è stato obiettato. “Conte l’hanno fatto fuori e il fatto che Beppe” Grillo “abbia detto che Draghi era grillino, che Cingolani era grillino, per me rimane una cosa inspiegabile, tant’è che me ne sono andato dal M5s”, ha ammesso Di Battista. “Io l’ho detto in tutti i modi, ci ho provato in tutti i modi” ma “avevo tutti contro: avevo contro Di Maio, contro Grillo, contro Fico“, ha aggiunto l’ex esponente M5S. “Oggi io non trovo nessuna ragione per tornare nel M5S, non ci ho mai pensato, torno a fare cosa?”, ha tagliato corto Di Battista rispondendo a una domanda in tal senso del conduttore.