Cioffi (Ita): “Con premio ‘Italian Talent Award’ impegno contro contraffazione”

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Roma, 16 nov. (Labitalia) – “Con il nostro premio, organizzato da una squadra ‘al femminile’, vogliamo sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema della contraffazione dei prodotti italiani, che crea un danno enorme al nostro paese: riteniamo, infatti, che su questo tutti si debbano impegnare. E in futuro contiamo di portare il premio proprio in quei paesi dove la contraffazione del made in Italy è più diffusa, come Stati Uniti, Cina e Giappone, premiando i giornalisti che meglio comunicano il nostro prodotto”. Così Sandra Cioffi, presidente dall’Associazione culturale ‘Ita – Italian Talent Association’, illustra l”Italian Talent Award 2017′, il premio dedicato ai giornalisti e alle ‘eccellenze’ dell’enogastronomia, del design e del life style che sarà assegnato il 29 novembre.

“Tra gli obiettivi del nostro premio – spiega – c‘è proprio quello di valorizzare l’impegno di quei giornalisti che, con il loro lavoro, sostengono settori nodali come l’enogastronomia, il design e il life style, fondamentale volano di sviluppo economico e occupazionale del nostro Paese. Un impegno che può, con grande efficacia, contribuire ad arginare la dilagante diffusione di prodotti contraffatti, prodotti che tanto danneggiano il mercato in Italia e all’estero”.

“Attraverso, infatti, la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sui danni che procura tale fenomeno – continua la vicepresidente di Ita, Stefania Giacomini – si informano anche i consumatori sulle sue ripercussioni, come la perdita di posti di lavoro, i rischi per la sicurezza e la salute nonché́ il sostegno implicito della criminalità̀ organizzata”.

“Le organizzazioni criminali, infatti, stanno colpendo anche il settore agroalimentare, creando filiere parallele – avverte Stefania Giacomini – e utilizzando prodotti ‘non controllati’. Secondo una recente ricerca del Censis, si tratta di un gravissimo danno perché il mercato del falso in Italia vale 6,9 miliardi di euro, in crescita ben del 4,4% rispetto agli scorsi due anni. Produrre e commercializzare gli stessi prodotti nei circuiti dell’economia legale comporterebbe 100.000 unità di lavoro in più. Senza la contraffazione, la produzione interna registrerebbe un incremento di 18,6 miliardi di euro”.

A essere premiati, oltre ai giornalisti del settore, anche alcune eccellenze made in Italy: “Riconoscimenti speciali – sottolinea Sandra Cioffi – saranno assegnati anche ad ‘eccellenze’ italiane che si sono contraddistinte non solo per il livello e la qualità dei loro prodotti o per la loro professionalità e notorietà. Imprese ‘virtuose’ per l’attenzione alla solidarietà, per il modo innovativo di fare impresa che tiene conto della responsabilità sociale e dell’ecosostenibilità e anche dell’impegno imprenditoriale per la valorizzazione dei beni culturali e ambientali. Insomma, realtà che si distinguono non solo per il loro prodotto ma anche per quel ‘quid’ in più che solo l’impresa italiana sa dare e che ne fa una vera eccellenza”.

“La nostra Associazione – conclude la presidente – continuerà ad impegnarsi affinché nell’agenda istituzionale e politica venga posta la dovuta attenzione alla difesa del made in Italy e alla lotta alla contraffazione, perché si tratta di problematiche che non riguardano solamente l’economia ma anche la salute dei cittadini”.