Circumvesuviana, addio al Campania Express: dal 1° ottobre un treno ogni 30 minuti per Sorrento

(Imagoeconomica)

Il Campania Express va in pensione. Dopo undici anni, dal primo ottobre il servizio turistico che collega Napoli e Sorrento sulla Circumvesuviana non sarà più operativo. La decisione è stata presa dalla nuova gestione dell’Eav guidata dall’amministratore unico Pietro Diamantini, nell’ambito di una riorganizzazione che punta a rafforzare il servizio ordinario per i pendolari.

Il Campania Express, caratterizzato da un biglietto da 15 euro e pensato per offrire ai turisti un viaggio dedicato tra Napoli e Sorrento, era stato introdotto undici anni fa ed era diventato uno dei simboli della precedente gestione. Ora i convogli utilizzati per il servizio turistico saranno destinati al trasporto ordinario, in attesa dell’arrivo dei nuovi treni prodotti in Spagna.

La cancellazione viene accolta positivamente dalle associazioni dei pendolari, che da tempo contestavano l’utilità del servizio turistico in una fase caratterizzata da carenze e disservizi sulla rete.

Aumenta la frequenza

La riorganizzazione punta soprattutto a incrementare la frequenza dei collegamenti sulla linea Napoli-Sorrento. In Consiglio regionale l’assessore ai Trasporti Mario Casillo ha annunciato che da ottobre sarà previsto un treno ogni trenta minuti da Napoli a Sorrento.

Il nuovo orario dovrebbe beneficiare anche dei lavori effettuati sulla linea durante l’estate, con l’obiettivo di ridurre i tempi di percorrenza e rendere più regolare il servizio.

La svolta arriva mentre i viaggiatori devono ancora fare i conti con guasti improvvisi, attese al sole, corse cancellate senza preavviso e ritardi che in alcuni casi hanno raggiunto i 100 minuti.

“Stiamo recuperando un ritardo nella consegna dei nuovi treni e lavoriamo per accelerare i tempi di autorizzazione alla messa in esercizio di più treni possibile già da settembre, per assicurare un miglior servizio ai nostri clienti”, spiega Diamantini.

Nuovi orari e più interventi sulla rete

Tra settembre e ottobre, annuncia l’amministratore unico di Eav, è previsto anche un cambio di orario della linea Napoli-Sorrento, considerato uno degli interventi destinati a migliorare il trasporto dei pendolari.

Il piano prevede inoltre interventi infrastrutturali, anche sul fronte tecnologico, per migliorare la fruizione del servizio ferroviario.

Un capitolo specifico riguarda la sicurezza. “A settembre maggiori investimenti per una configurazione diversa e più persone dedicate sui treni e nelle stazioni”, promette Diamantini.

Pulizia dei treni e manutenzione

La nuova gestione ha avviato anche un programma per migliorare il decoro dei convogli. È già iniziato un test che riguarda gli interventi di pulizia e manutenzione, dai graffiti al lavaggio esterno dei treni.

“Da anni si lavavano solo quando pioveva”, osserva Diamantini, annunciando il ripristino delle attività di pulizia interna dei vagoni e il rafforzamento della manutenzione degli impianti.

L’obiettivo è intervenire sulle condizioni quotidiane di viaggio, accanto agli interventi necessari per aumentare la frequenza e l’affidabilità delle corse.

Il ritorno della fermata a Ercolano

Tra le novità previste sulla Napoli-Sorrento c’è anche il ritorno della fermata alla stazione di Ercolano. La scelta punta a facilitare l’accesso dei turisti al parco archeologico dei Papiri, inserendo la visita a Ercolano in un itinerario ferroviario che comprende anche Pompei e Sorrento.

Sul fronte organizzativo interno, infine, Diamantini ha annunciato l’istituzione dell’ufficio Ceo, con l’obiettivo di creare un rapporto diretto tra l’amministratore e i dirigenti.

La cancellazione del Campania Express rappresenta quindi uno dei primi tasselli della nuova strategia Eav: meno spazio ai servizi dedicati esclusivamente ai turisti e maggiore disponibilità di treni e risorse per il servizio ordinario, con la promessa di un cambio di passo sulla linea più utilizzata dai pendolari dell’area vesuviana.